T. Rowe Price: debito emergente, la resilienza governa spread e valute - PAROLA AL MERCATO -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 15 mar - In terzo luogo, la struttura del debito e' determinante. I titoli sovrani con profili di scadenza piu' lunghi e mercati in valuta locale piu' profondi sono meno esposti a bruschi cambiamenti della liquidita' globale. Al contrario, quelli che fanno affidamento su finanziamenti a breve termine in valuta forte subiscono maggiori pressioni quando le condizioni di finanziamento esterne si irrigidiscono. In un contesto commerciale piu' fragile, i profili di scadenza e la composizione delle fonti di finanziamento non sono piu' dettagli tecnici, ma veri e propri fattori distintivi di rischio.
Tutto cio' non segnala un ritiro generalizzato dal debito dei mercati emergenti. Molte economie emergenti hanno rafforzato la credibilita' delle proprie politiche economiche nell'ultimo decennio. I bilanci, nel complesso, sono piu' resilienti rispetto ai cicli precedenti. Tuttavia, la dispersione e' in aumento. Il divario tra i Paesi in grado di assorbire shock esterni e quelli che non possono farlo si sta ampliando.
Per gli investitori, questo rappresenta un invito a una maggiore selettivita'. Gli esportatori con flussi commerciali diversificati, solidi ancoraggi fiscali e un debito esterno gestibile possono offrire rendimenti interessanti corretti per il rischio, anche in un contesto piu' volatile. Le economie dipendenti dalle importazioni e con margini di sicurezza ridotti potrebbero invece dover affrontare premi per il rischio strutturalmente piu' elevati sugli spread.
Il commercio globale non sta crollando. Si sta riconfigurando. Le catene di approvvigionamento si stanno diversificando. La sicurezza energetica e' diventata una priorita'. Il rischio legato ai trasporti viene prezzato in modo piu' coerente. In questo scenario, il merito di credito e' definito meno dalla partecipazione alla crescita globale e piu' dalla capacita' di resistere alle interruzioni.
Per gli investitori nel debito dei mercati emergenti, la resilienza non e' piu' un elemento difensivo secondario. Sta diventando il principale motore di spread, valute e rendimenti complessivi nella prossima fase del ciclo. Tra i paesi che dovrebbero mostrarsi piu' resilienti segnaliamo Messico, India, Romania e Polonia.
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(RADIOCOR) 15-03-26 13:08:14 (0256) 5 NNNN