T. Rowe Price: Cina, come prepararsi al nuovo ciclo di espansione economica - PAROLA AL MERCATO
di Wenli Zheng* (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 19 apr - I mercati globali sono diventati piu' instabili, anche se i fattori alla base della volatilita' variano a seconda delle asset class. In Cina, le vendite su diversi titoli tecnologici a grande capitalizzazione hanno destabilizzato il clima di fiducia. Tuttavia, a nostro avviso, le oscillazioni a breve termine non modificano le prospettive di investimento nel medio-lungo termine.
La Cina sembra entrare nelle prime fasi di un nuovo ciclo di espansione economica, in cui la tecnologia e i consumi fungeranno probabilmente da principali motori di crescita. In questo contesto, tre temi spiccano per gli investitori alla ricerca di opportunita' di crescita strutturale.
Un potenziale punto di svolta Il mercato azionario cinese comprende ora oltre 6.000 societa' quotate, offrendo un insieme di opportunita' ampio e diversificato. Per orientarsi in un panorama cosi' vasto e' necessario un quadro macroeconomico chiaro. Storicamente, l'economia cinese ha alternato fasi di espansione e di riduzione della leva finanziaria, ciascuna delle quali dura in genere dai tre ai quattro anni. Inoltre, ogni nuovo ciclo di espansione tende a essere guidato da una serie distinta di forze strutturali.
I segnali provenienti dalla riunione del Politburo dello scorso settembre suggeriscono che l'ultima fase di riduzione della leva finanziaria potrebbe volgere al termine. Se dovesse affermarsi un nuovo ciclo di espansione, la tecnologia e i consumi potrebbero emergere come motori chiave, con tre temi di investimento che entrano nel mirino.
Consumi: aziende basate su piattaforme All'interno del settore dei consumi, le opportunita' sono sempre piu' selettive. Questo perche' stiamo assistendo a tendenze divergenti. Le citta' di secondo livello sono state meno colpite dalla crisi immobiliare e rimangono relativamente resilienti. I modelli di spesa variano a seconda della fascia d'eta': i pensionati e i consumatori piu' giovani rimangono relativamente resilienti, mentre i consumatori di eta' compresa tra i 35 e i 50 anni, spesso gravati da mutui, tendono a essere piu' cauti. Allo stesso tempo, i modelli di consumo si stanno spostando dai beni fisici verso una spesa orientata alle esperienze e ai servizi.
In questo contesto, spiccano le aziende orientate alle piattaforme, tra cui alcuni gestori di centri commerciali, catene alberghiere, rivenditori di snack e gestori di franchising nel settore delle bevande. Pur essendo strettamente legate all'attivita' dei consumatori, queste aziende dipendono meno dai cicli dei singoli prodotti e tendono a dimostrare una maggiore resilienza nei diversi cicli economici.
Prendiamo ad esempio i gestori di franchising nel settore delle bevande. Alcuni marchi fanno ampio ricorso a prodotti di successo e campagne promozionali per stimolare le vendite, rendendo gli utili vulnerabili ai cambiamenti nei gusti dei consumatori. Altri competono sull'efficienza della catena di approvvigionamento, sui vantaggi di scala e su una gestione rigorosa del franchising. La chiave del loro successo risiede nel miglioramento della produttivita' a livello di punto vendita e nella riduzione dei costi operativi per gli affiliati, consentendo loro di guadagnare di piu' spendendo meno. Da un punto di vista degli investimenti, tali modelli basati sulla catena di approvvigionamento offrono in genere utili piu' stabili rispetto a quelli che dipendono da una tempistica accurata dei cicli di prodotto.
Titoli tech: guardare oltre la volatilita' Anche la dispersione all'interno del settore tecnologico si e' ampliata. Le societa' di software sono state messe sotto pressione dai timori che l'intelligenza artificiale possa stravolgere i modelli di business esistenti, mentre i titoli legati all'hardware si sono dimostrati piu' resilienti.
Questa divergenza sembra guidata piu' dal sentiment e dai dubbi sulla sostenibilita' degli investimenti in conto capitale che da un cambiamento fondamentale nella domanda a lungo termine. In questa fase del ciclo di investimento nell'IA, i segmenti legati all'hardware offrono una maggiore visibilita'. Individuiamo tre aree di interesse.
In primo luogo, i componenti il cui valore aumenta di pari passo con gli aggiornamenti delle GPU, inclusi i moduli ottici e i sistemi di gestione dell'alimentazione. In secondo luogo, i segmenti con limitazioni di offerta e potere di determinazione dei prezzi, come i substrati ABF di fascia alta (materiali isolanti essenziali per il packaging di semiconduttori avanzati) e alcuni prodotti in fibra ottica.
Man mano che la domanda guidata dall'IA si espande mentre la crescita della capacita' rimane relativamente contenuta, il potenziale di miglioramento degli utili diventa piu' evidente.
*Portfolio Manager, China Evolution Equity Strategy, T. Rowe Price.
Red-
(RADIOCOR) 19-04-26 14:03:15 (0292) 5 NNNN