Sipario Movies: IA Media avvia azione risarcitoria fino a 5 miliardi -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 29 mag - La storia riguarda la casa di produzione cinematografica partita con successo in borsa e poi appesantita da un buco di milioni di euro e il divorzio a colpi di battaglie giudiziarie tra gli ex soci Lady Monika Bacardi e Andrea Iervolino.
Ora IA Media contesta, tra gli effetti prodotti dalle condotte descritte nella diffida, il licenziamento dell'intera struttura operativa, la dispersione del know-how aziendale e del capitale umano, la perdita di rapporti industriali, istituzionali e commerciali strategici, la compromissione di produzioni audiovisive, library e diritti di proprieta' intellettuale, la perdita di oltre 65 milioni di euro di tax credit cinematografici, il deterioramento della reputazione aziendale e della capacita' di attrarre investimenti, nonche' la perdita di opportunita' di cessione, sviluppo e valorizzazione societaria, con conseguente distruzione di valore a danno degli azionisti e degli stakeholder della societa'.
Secondo la diffida, il danno arrecato direttamente a Sipario Movies sarebbe gia' oggi quantificabile in una misura non inferiore a 475 milioni, con espressa riserva di ulteriore quantificazione all'esito delle attivita' peritali e delle consulenze tecniche che verranno eventualmente svolte in sede giudiziaria.
IA Media evidenzia inoltre di detenere il 96,65% di Tatatu, societa' quotata su Euronext Growth Paris e ritiene che la presunta distruzione del valore di Sipario Movies abbia inciso direttamente sull'enterprise value del gruppo e sul valore della partecipazione detenuta da IA Media, generando un pregiudizio patrimoniale complessivo che, secondo le stime preliminari indicate nella diffida, potrebbe raggiungere i 5 miliardi di euro.
La diffida richiama inoltre il decreto emesso dal Tribunale di Roma in data 8 aprile 2025 che, secondo quanto riportato da IA Media, avrebbe accertato l'esistenza di un concerto tra soggetti riconducibili a MB Media e Sport Finance, elemento che la societa' considera centrale ai fini dell'accertamento delle responsabilita' contestate.
IA Media sostiene che le condotte descritte abbiano prodotto una delle piu' rilevanti distruzioni di valore mai registrate nel settore audiovisivo europeo, con effetti che si sarebbero estesi ben oltre Sipario Movies, incidendo sull'intero ecosistema industriale, finanziario e produttivo collegato alla societa'.
'Siamo determinati a tutelare gli interessi della societa', dei nostri investitori e dei nostri azionisti. Riteniamo che il valore creato nel corso degli anni sia stato gravemente compromesso e intendiamo perseguire ogni rimedio previsto dalla legge per ottenere il completo ristoro dei danni subiti. Nessuno che abbia contribuito a questa vicenda potra' ritenersi sottratto alle proprie responsabilita'', dichiara IA Media.
La diffida, conclude la nota, rappresenta l'ultimo tentativo di definizione stragiudiziale della controversia. In assenza di un riscontro nei termini indicati, IA Media procedera' nelle sedi competenti con le azioni giudiziarie ritenute necessarie, incluse richieste di risarcimento danni, misure cautelari e conservative, attivita' istruttorie, richieste di sequestro conservativo e ogni ulteriore iniziativa consentita dall'ordinamento.
com-Ale
(RADIOCOR) 29-05-26 10:20:12 (0221) 5 NNNN