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Schroders: El Nino minaccia ondate inflazionistiche guidate dalle materie prime - PAROLA AL MERCATO

di David Rees * (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 21 giu - L'effetto climatico noto come El Nino - un riscaldamento periodico e naturale dell'Oceano Pacifico - minaccia di far aumentare le temperature globali nei prossimi mesi e di scatenare condizioni meteorologiche estreme. Secondo le previsioni dell'Organizzazione Meteorologica Mondiale (Omm), il suo arrivo e' previsto tra giugno e agosto, con una probabilita' del 90% che persista fino a novembre.

El Nino puo' avere un impatto sull'economia globale in molti modi: in passato, infatti, vari episodi hanno alterato i livelli dell'acqua nel Canale di Panama, frenato la produzione di energia idroelettrica e scatenato inondazioni e siccita' fuori stagione in tutto il mondo. Tali effetti avrebbero ripercussioni sulla produzione alimentare.

Ondate successive di inflazione, guidate dai prezzi delle materie prime, aumentano il rischio che le pressioni sui prezzi si radichino, e coinciderebbero con altri fattori economici e geopolitici sfavorevoli. Cio' potrebbe tradursi in un'ulteriore svolta populista, in particolare in Europa, in vista di scadenze elettorali chiave in tutto il continente.

Il legame tra El Nino e l'inflazione dei prezzi alimentari Le nostre ricerche precedenti dimostrano che non esiste un legame forte e diretto tra le misurazioni di El Nino (e di La Nina, il nome dato al fenomeno opposto di raffreddamento) e i prezzi dei prodotti agricoli. L'Oceanic Nino Index (Oni) traccia le deviazioni delle temperature superficiali del Pacifico rispetto ai livelli medi ed e' il principale punto di riferimento per valutare l'intensita' degli eventi di El Nino e La Nina.

Tuttavia, il nostro lavoro mostra anche che la correlazione migliora nettamente se si esclude l'effetto dei prezzi dell'energia dagli indici alimentari globali. Dopotutto, storicamente esiste uno stretto rapporto tra i prezzi dei prodotti alimentari e quelli dell'energia, dovuto all'impatto dei costi di trasporto e alla produzione di fertilizzanti, che richiede un uso intensivo di energia.

Se le correlazioni passate dovessero restare valide, un El Nino molto forte implicherebbe un raddoppio dei prezzi alimentari globali rispetto ai livelli attuali nel corso del prossimo anno o poco piu'.

Naturalmente, nessuna di queste relazioni e' mai perfetta. In effetti, la nostra analisi dell'Oni ha finito per sovrastimare l'impatto di El Nino sui prezzi dei prodotti alimentari nel 2023, evidenziando la difficolta' nel prevedere sia il meteo che i raccolti agricoli.

Carenza di fertilizzanti e domanda di biocarburanti amplificano il probabile impatto di El Nino Questa volta, la minaccia di un potente El Nino si aggiunge ad altri fattori che gia' di per se' suggeriscono che i prezzi dei generi alimentari siano destinati ad aumentare nei mesi a venire.

* Head of Global Economics, Schroders.

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(RADIOCOR) 21-06-26 10:42:25 (0132) 5 NNNN

 


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