RBC BlueBay: mercati emergenti, i fattori di supporto sul lungo periodo - PAROLA AL MERCATO
di Phil Langham* (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 11 mag - Per decenni, i mercati emergenti sono stati considerati come passeggeri nel sistema economico globale: dipendenti dalla domanda dei mercati sviluppati, esposti alle fluttuazioni del dollaro statunitense e vulnerabili alle oscillazioni della liquidita' globale. Tuttavia, la situazione sta cambiando. In Asia, America Latina, Africa e Medio Oriente, le economie emergenti stanno imparando sempre piu' a camminare con le proprie gambe, grazie alla crescente domanda interna, alla sempre maggiore integrazione economica e politica e alla crescente indipendenza finanziaria e tecnologica dai mercati sviluppati. Questo cambiamento segna l'inizio di un nuovo ciclo di crescita autosufficiente per il mondo emergente.
Il baricentro si sposta Il mondo sta subendo una trasformazione, guidata da una convergenza di fattori che vanno dalla geopolitica e dalla demografia alla trasformazione tecnologica e alla finanziarizzazione. Cio' sta portando a un'evoluzione delle dinamiche di potere economico e politico, con il baricentro che si sposta verso il mondo emergente. Oggi, oltre l'80% della popolazione globale risiede nei paesi in via di sviluppo e questo peso demografico si sta progressivamente traducendo in influenza economica. I paesi emergenti rappresentano gia' oltre il 50% del Pil globale e si prevede che genereranno circa il 65% della crescita economica mondiale entro il 2035.
La tendenza demografica favorevole crea un naturale vento in poppa per i consumi e la crescita economica, poiche' la popolazione in eta' lavorativa continua a espandersi in paesi come India, Indonesia, Messico, Sudafrica e Arabia Saudita.
Entro il 2050, l'indice di dipendenza degli anziani dovrebbe attestarsi in media al 35% nei mercati emergenti, comunque ben al di sotto del 50% previsto per i paesi ad alto reddito.
L'urbanizzazione storicamente e' stata un motore chiave della crescita economica. L'India si distingue per la sua bassa penetrazione in molti settori diversi, presentando interessanti opportunita' di crescita. In termini di urbanizzazione, l'India registra uno dei livelli piu' bassi tra i mercati emergenti, ma e' prevista una rapida crescita, dall'attuale 35% circa a oltre il 50% entro il 2050.
I mercati emergenti inoltre ospitano ancora una vasta popolazione non bancarizzata, ma la diffusione della tecnologia mobile sta trasformando i sistemi finanziari in tutta la regione. I pagamenti digitali, il mobile banking e le piattaforme fintech stanno collegando per la prima volta centinaia di milioni di consumatori all'economia formale. In molti casi, i mercati emergenti stanno saltando completamente l'infrastruttura bancaria tradizionale. Il risultato e' un'economia dei consumi in rapida espansione.
Sul fronte dell'innovazione, i mercati emergenti non stanno piu' semplicemente recuperando terreno, quando si tratta di innovazione tecnologica. Stanno andando avanti, a volte piu' velocemente del previsto, con mercati come Taiwan e la Corea del Sud che si distinguono per il loro dominio nella catena di approvvigionamento dell'IA e nel piu' ampio ecosistema dei semiconduttori, mentre la Cina e' emersa come leader globale in molte tecnologie chiave, tra cui veicoli elettrici, droni, treni ad alta velocita', farmaci innovativi, IA e robotica.
*Head of EM Equities, RBC BlueBay.
Red-
(RADIOCOR) 11-05-26 11:41:21 (0233) 5 NNNN