Raiffeisen: l'ombra di Hormuz sui mercati, chi vince e chi perde tra gli Emergenti - PAROLA AL MERCATO -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 10 mag - Un quadro economico diverso si presenta invece in Brasile, che beneficia del rally delle materie prime. Qui le previsioni relative alle eccedenze della bilancia commerciale sono state riviste nettamente al rialzo. Anche il mercato azionario brasiliano ha registrato un andamento eccellente, con un aumento di valore di oltre il 20% dall'inizio dell'anno. Qui le elezioni presidenziali in programma a ottobre gettano inoltre ombre gia' visibili sulla politica interna.
Nell'Europa centrale e orientale, nel frattempo, incombe una nuova ondata di inflazione che mette a rischio anche la ripresa industriale appena iniziata. Anche in questo caso, una rapida conclusione della guerra in Iran potrebbe ancora evitare scenari di crisi reali, ma il tempo a disposizione sta rapidamente esaurendosi.
Obbligazioni in valuta forte in calo Nelle ultime settimane, le obbligazioni in valuta forte dei paesi emergenti hanno subito pressioni a causa dell'escalation in Medio Oriente, che ha determinato un ampliamento degli spread rispetto ai Treasury. Il comparto ha risentito anche dell'aumento dei tassi d'interesse statunitensi, spinti dai rischi di inflazione e dal maggior fabbisogno di finanziamento del governo americano. Tuttavia, con la sospensione provvisoria dei combattimenti, gli spread sono gia' tornati a diminuire significativamente.
Le obbligazioni in valuta locale si sono dimostrate piu' resistenti, specialmente nei paesi esportatori di materie prime. In mercati come Brasile o Messico, gli elevati tassi reali e il sostegno del prezzo del petrolio alle valute nazionali hanno garantito rendimenti stabili.
Outlook per i bond emergenti Per quanto riguarda l'andamento futuro, le prospettive dipendono in larga misura dalla durata del blocco di Hormuz.
Finche' i prezzi dell'energia rimarranno ai livelli attuali o continueranno a salire, le obbligazioni in valuta locale dei paesi esportatori netti di energia rimarranno il segmento piu' interessante. L'euro risente strutturalmente dello shock energetico in misura maggiore rispetto a molte valute dei paesi emergenti delle 'regioni vincitrici', il che puo' offrire agli investitori in euro ulteriori vantaggi di diversificazione grazie ai guadagni valutari.
Nel complesso, le obbligazioni in valuta locale (e le relative valute) sembrano attualmente avere valutazioni spesso interessanti, anche se una buona selezione rimane indispensabile. Per quanto riguarda le obbligazioni in valuta forte, invece, il profilo rischio/rendimento appare attualmente meno favorevole.
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(RADIOCOR) 10-05-26 13:54:00 (0258) 5 NNNN