Poste: Cgil, finanziamento servizio universale fermo da anni, e' insufficiente
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, - "Il finanziamento pubblico del servizio universale e' fermo da anni e non e' minimamente proporzionale ai livelli di servizio richiesti: la sua insufficienza ha prodotto una spasmodica corsa da parte di Poste verso i risparmi e il taglio dei costi. Questo ha impattato pesantemente sul costo del lavoro generando l'abuso di contratti precari. Non e' accettabile che un servizio essenziale, che lo Stato dovrebbe assicurare con adeguate risorse, venga invece garantito attraverso l'utilizzo strutturale di migliaia di lavoratori precari". Lo afferma Nicola Di Ceglie, segretario nazionale di Slc Cgil in audizione alla Camera. "L'insostenibilita' finanziaria del servizio, e le logiche di mercato cui Poste deve attenersi in quanto soggetto quotato, hanno prodotto un'ulteriore pressione sui conti portando alla scelta di appaltare nel tempo a soggetti terzi sempre piu' attivita' strettamente necessarie allo svolgimento del servizio universale". In questo senso, continua Di Ceglie, "desta piu' di una perplessita' la scelta di considerare i punti di accesso di soggetti terzi come parte integrante della rete di Poste. Non solo generera' un' ulteriore cessione in appalto di attivita', ma mettera' in discussione la capillarita' della rete di Poste che invece e' patrimonio indispensabile e va difesa e rafforzata".
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(RADIOCOR) 21-04-26 15:02:25 (0528) 5 NNNN
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Poste Italiane | 22,15 | -1,07 | 16.40.54 | 21,95 | 22,34 | 22,30 |