Pimco: spread tra i mercati pubblici e quelli privati potrebbero convergere, ma non la liquidita' - PAROLA AL MERCATO
di Lotfi Karoui* (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 28 mar - I tentativi di rendere negoziabile il credito privato incontrano ostacoli e rischiano di compromettere una delle principali ragioni - ottenere un premio per l'illiquidita' - per cui gli investitori si orientano verso i private asset.
Le proposte volte a favorire la negoziazione secondaria di private asset, spesso sostenute da accesi critici della liquidita' dei mercati pubblici, hanno recentemente acquisito nuovo slancio. Per alcuni, una maggiore negoziabilita' e' vista come un rimedio al crescente disagio legato all'assenza di segnali di valutazione trasparenti e in tempo reale nei portafogli privati. Per altri, la negoziazione secondaria viene presentata come un modo per mitigare il 'jump risk' nei portafogli di credito direct lending, dove i prestiti sono spesso mantenuti a valore nominale finche' i fondamentali non peggiorano e una rivalutazione diventa inevitabile.
Questo dibattito si svolge su uno sfondo significativo. Oggi la liquidita' dei mercati del credito pubblico e' forte come in qualsiasi momento dalla crisi finanziaria globale, mentre gli spread tra il direct lending meno liquido e il credito pubblico piu' liquido si sono ridotti in modo sostanziale negli ultimi anni.
Per gli investitori, cio' solleva una domanda fondamentale: sto ricevendo una compensazione adeguata per l'illiquidita' che sto assumendo nei mercati privati? A nostro avviso, la risposta e' spesso no, in particolare nel credito corporate.
La promessa di una maggiore liquidita' secondaria nei private asset, in alcuni casi, viene utilizzata per giustificare una significativa erosione del premio per l'illiquidita' nel direct lending rispetto ai mercati pubblici, piuttosto che per migliorare realmente gli esiti per gli investitori.
A un livello piu' strutturale, individuiamo diversi ostacoli chiave alla creazione di una liquidita' significativa nel private credit: 1.Trasferimento dei prestiti soggetto ad autorizzazione: a differenza dei mercati pubblici, molti contratti di credito privato richiedono il consenso del debitore per qualsiasi vendita o trasferimento del prestito da parte dei finanziatori originari.
2.Asimmetria informativa: nel credito privato, gli acquirenti spesso non hanno accesso agli accordi di credito, ai dettagli delle modifiche, alle garanzie o a documenti finanziari standardizzati. Queste informazioni sono state fondamentali per costruire fiducia e liquidita' nei mercati pubblici, mentre nel credito privato odierno sono gestite in maniera del tutto ad hoc.
3.Riservatezza: per condividere informazioni con potenziali acquirenti e' spesso necessario sottoscrivere accordi di non divulgazione, aumentando l'asimmetria informativa.
4.Mancanza di infrastrutture di negoziazione: i mercati del credito privato non dispongono di sistemi centralizzati di reporting, esecuzione o regolamento, elementi che sono diventati essenziali per sviluppare una liquidita' robusta nei mercati pubblici. Sebbene i mercati pubblici e i collocamenti privati ai sensi della norma 144A possano essere negoziati senza intoppi, molte operazioni di credito privato investment grade e direct lending presentano ulteriori difficolta' legate al regolamento fisico, che puo' risultare oneroso sia per acquirenti sia per venditori.
5.Incentivi: non tutti i partecipanti ai mercati privati desiderano un aumento della liquidita'. Alcuni preferiscono l'opacita' dei mercati privati, mentre altri vogliono evitare la volatilita' mark-to-market piu' tipica dei mercati pubblici.
Anche se alcuni di questi ostacoli venissero superati, i mercati privati esistono proprio perche' molti asset sono idiosincratici e oggetto di negoziazione diretta, il che rende difficile una formazione continua dei prezzi e spesso economicamente inefficiente. I tentativi di imporre liquidita' in questi mercati tendono a produrre scambi limitati, ampi spread denaro-lettera e segnali di prezzo poco affidabili. Anziche' migliorare la trasparenza, le operazioni secondarie sporadiche introducono spesso rumore, riflettendo esigenze di liquidita' piu' che i fondamentali sottostanti.
*Multi-Asset Credit Strategist.
Red-
(RADIOCOR) 28-03-26 13:32:33 (0288) 5 NNNN