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Pictet WM: stallo su Hormuz, ne' guerra ne' pace ne' petrolio - PAROLA AL MERCATO

di Ce'sar Pe'rez Ruiz * (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 05 mag - Gli Emirati Arabi Uniti (Eau) hanno annunciato il ritiro dall'Opec dopo quasi 60 anni, infliggendo un duro colpo al cartello petrolifero. La mossa del terzo maggiore produttore dell'Opec avra' probabilmente effetti negativi sul prezzo del petrolio nel medio termine, poiche' gli Eau potrebbero disporre di una significativa capacita' produttiva inutilizzata da immettere sul mercato una volta che lo Stretto di Hormuz verra' riaperto. Nella sua prima riunione successiva alla decisione degli Eau, Opec+ ha concordato un aumento della produzione petrolifera di 188 mila barili al giorno, una notizia che da sola fara' poco per alleviare il blocco dello Stretto.

Tuttavia, il presidente Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti inizieranno a scortare le navi bloccate nel Golfo Persico fuori dallo Stretto e ha descritto i colloqui con l'Iran come 'molto positivi'. In nuovi segnali della frammentazione del mondo in blocchi contrapposti, la Cina ha bloccato l'acquisizione da parte di Meta della startup di intelligenza artificiale Manus per 2 miliardi di dollari Usa, e il Canada ha annunciato la creazione di un fondo patrimoniale sovrano con una dotazione iniziale di 25 miliardi di dollari canadesi. Nel mondo societario, quasi due terzi delle imprese incluse nello S&P 500 hanno pubblicato i risultati, e l'84% ha superato le aspettative sull'utile per azione. Nonostante il conflitto con l'Iran, le previsioni restano solide. L'indice S&P 500 ha guadagnato lo 0,9% la scorsa settimana. Le maggiori imprese tecnologiche continuano a spendere piu' del previsto nelle infrastrutture per l'intelligenza artificiale, e la performance mensile dell'indice SOX dei semiconduttori ad aprile e' stata la seconda migliore di sempre. L'utilizzo dell'IA e' in forte crescita.

Questa settimana monitoreremo se gli Stati Uniti riusciranno a scortare le navi attraverso lo Stretto di Hormuz. Con una tregua in vigore, ma lo Stretto finora ancora bloccato, si e' protratta una situazione di stallo: ne' guerra, ne' pace, ne' petrolio. Attribuiamo una probabilita' del 70% a una risoluzione del blocco entro l'inizio di giugno. Qualora lo Stretto dovesse rimanere chiuso anche a giugno, aumenterebbe il rischio di uno shock energetico piu' severo. Tra i dati chiave da monitorare questa settimana figurano i nonfarm payrolls statunitensi, l'indice Ism dei servizi e il sondaggio sulla fiducia dei consumatori dell'Universita' del Michigan. La maggior parte delle banche centrali ha mantenuto i tassi invariati la scorsa settimana, adottando tuttavia un tono restrittivo. Le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti si collocano attualmente sui livelli piu' bassi dagli anni Sessanta, un elemento che rendera' difficile per Kevin Warsh, nominato prossimo presidente della Federal Reserve, convincere gli altri membri della Fed a tagliare i tassi di interesse.

Manteniamo una posizione neutrale sull'azionario. I metalli preziosi continuano a rappresentare una copertura contro volatilita' e rischio geopolitico. Favoriamo inoltre il mantenimento di una quota di liquidita' come riserva da impiegare tatticamente. Nel Regno Unito, il Partito Laburista del primo ministro Keir Starmer rischia di subire perdite significative alle elezioni locali di giovedi'. Manteniamo una view negativa sui titoli di Stato di Regno Unito, Stati Uniti, area core europea e Giappone.

* Head of Investments & Cio di Pictet Wealth Management "Il contenuto delle notizie e delle informazioni trasmesse con il titolo "Parola al mercato" non puo' in alcun caso essere considerato una sollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma di investimento ne' raccomandazioni personalizzate a qualsiasi forma di finanziamento. Le analisi contenute nelle notizie trasmesse nella specifica rubrica sono elaborate dalla societa' a cui appartiene il soggetto espressamente indicato come autore.

L'agenzia di stampa Il Sole 24 Ore Radiocor declina ogni responsabilita' in ordine alla veridicita', accuratezza e completezza di tali analisi e invita quindi gli utenti a prendere atto con attenzione e la dovuta diligenza di quanto sopra dichiarato e rappresentato dalla societa'".

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(RADIOCOR) 05-05-26 13:42:46 (0406) 5 NNNN

 


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