Notizie Radiocor

Pictet AM: perche' i Pac sono lo strumento scelto da tutto il mondo - PAROLA AL MERCATO

di Gloria Grigolon * (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 08 mar - - La politica, l'economia e la consulenza professionale convergono sempre piu' sul Piano di Accumulo come strumento centrale per costruire ricchezza, ridurre le disuguaglianze e rafforzare la sicurezza finanziaria delle famiglie.

- In un contesto di redditi discontinui, mercati volatili e invecchiamento demografico, l'accantonamento regolare e automatizzato rende il risparmio piu' sostenibile e accessibile, trasformandolo in un'abitudine di lungo periodo.

- Questa impostazione e' ormai diffusa a livello globale, con programmi pubblici in Europa, Stati Uniti e Asia che incentivano il risparmio programmato e lo integrano nelle politiche di welfare e nei sistemi previdenziali.

- Per semplicita', efficacia finanziaria e impatto sociale, il Piano di Accumulo si afferma cosi' come lo standard di riferimento per il risparmio del futuro.

Negli ultimi anni stiamo assistendo a una convergenza inedita tra politica, attori economici e consulenza professionale.

Alla luce di una serie di obiettivi comuni, tra cui costruire ricchezza, imparare a ragionare per obiettivi, ridurre le disuguaglianze e rafforzare la sicurezza finanziaria delle famiglie, e' stato privilegiato uno strumento su tutti: il Piano di Accumulo. In un contesto di redditi discontinui, mercati volatili e invecchiamento demografico, infatti, l'accantonamento regolare e automatizzato di importi anche ridotti rappresenta la risposta piu' ragionevole e sostenibile, perche' trasforma il risparmio in un'abitudine strutturale e accessibile, a prescindere dall'eta' anagrafica.

Questa convinzione si e' tradotta in scelte concrete: in diversi Paesi, i governi nazionali, col supporto di datori di lavoro e istituzioni finanziarie, hanno promosso programmi di accumulo del risparmio. Tra i piu' noti compaiono gli Individual Savings Account (Isa) del Regno Unito, i piani Riester-Rente e Fruhstart-Rente in Germania (in cui lo stato versa euro10 al mese a tutti i minorenni), e gli Investment Savings Account (Isk) in Svezia. Tali programmi condividono l'obiettivo di favorire il risparmio di lungo periodo, spesso attraverso agevolazioni fiscali o contributi pubblici.

Proprio da questi ultimi prende spunto la recente Savings and Investments Union (Siu) europea, nata nel luglio 2025, che nelle intenzioni dei legislatori mira a canalizzare il risparmio delle famiglie verso investimenti, rafforzando l'abitudine all'accumulo e riducendo la dipendenza da strumenti di breve termine.

Cio' che emerge, dunque, e' un segnale politico chiaro: l'Europa vede nei Piani di Accumulo una leva strategica per crescita, stabilita' finanziaria e autonomia economica. Lo stesso approccio e' evidente anche fuori dall'Europa. Negli Stati Uniti, i 401(k) e i Trump Accounts/Baby Bonds spingono l'accumulo automatico lungo tutto l'arco della vita; in Asia, modelli come il Central Provident Fund di Singapore o i piani Nisa e Junior Nisa giapponesi rendono il risparmio programmato una vera 'infrastruttura' finanziaria nazionale.

Ma ci sono casi di successo anche poco lontano da noi: l'iniziativa Accantonamento nuovi nati del Trentino riconosce il valore economico e sociale di iniziare presto a risparmiare in maniera profittevole, sfruttando pienamente l'interesse composto. Un investimento che non ha solo finalita' economiche, ma anche culturali e sociali.

La conclusione e' netta: il Piano di Accumulo e' tra i migliori strumenti disponibili sul mercato, perche' unisce semplicita' operativa, efficacia finanziaria e impatto sociale. E' per questo che viene spinto dalla politica, che lo usa come leva di welfare moderno; dall'economia, che lo integra nei sistemi previdenziali e produttivi; e dai professionisti, che lo raccomandano come soluzione piu' solida per la maggioranza delle persone. Quando approcci cosi' diversi convergono sullo stesso strumento, il messaggio e' chiaro: l'accumulo programmato non e' un'opzione, ma lo standard di riferimento per il risparmio del futuro.

Credendo fermamente in questa modalita' di investimento, Pictet ha confermato il rinnovo semestrale della promozione sui Piani di Accumulo facendosi carico delle spese amministrative di banca corrispondente relative all'accensione di nuovi Pac su tutta la gamma di comparti Pictet. A partire da quest'anno, inoltre, Pictet ha deciso di ampliare l'offerta sui nuovi piani, azzerando per tutta la durata del Pac anche le spese di addebito delle singole rate che gravano sul Piano.

* Investment Specialist di Pictet Asset Management "Il contenuto delle notizie e delle informazioni trasmesse con il titolo "Parola al mercato" non puo' in alcun caso essere considerato una sollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma di investimento ne' raccomandazioni personalizzate a qualsiasi forma di finanziamento. Le analisi contenute nelle notizie trasmesse nella specifica rubrica sono elaborate dalla societa' a cui appartiene il soggetto espressamente indicato come autore.

L'agenzia di stampa Il Sole 24 Ore Radiocor declina ogni responsabilita' in ordine alla veridicita', accuratezza e completezza di tali analisi e invita quindi gli utenti a prendere atto con attenzione e la dovuta diligenza di quanto sopra dichiarato e rappresentato dalla societa'".

red-

(RADIOCOR) 08-03-26 15:57:56 (0359) 5 NNNN

 


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.


Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.