Petrolio: attacchi incrociati in Medio Oriente spingono prezzi, +3% il wti a 91,5 dollari
In rialzo del 2% anche il gas (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 28 mag - Le notizie dei nuovi attacchi incrociati in Medio Oriente hanno di nuovo spinto al rialzo le quotazioni del greggio: il wti sale del 3,19% a 91,5 dollari al barile e il brent del Mare del Nord del 2,74% a 96,87 dollari. Intanto il gas ad Amsterdam e' scambiato a 47,45 euro al megawattora (+2,2%). In particolare nella notte e' emerso che sono stati effettuati nuovi attacchi da parte dell'esercito americano all'Iran, prendendo di mira un sito militare che, secondo i funzionari, rappresentava una minaccia per le forze statunitensi e per il traffico marittimo commerciale nello Stretto di Hormuz. La notizia ha creato allarme soprattutto perche' si teme che possa rendere piu' in salita la strada per la firma di un accordo Usa-Iran per la pace in Medio Oriente. Per altro i Pasdaran, o Guardiani della rivoluzione, hanno prontamente risposto attaccando il Kuwait. Questo mentre l'esercito israeliano continua a colpire il Libano: e' infatti stato annunciato che sono state colpite infrastrutture appartenenti a Hezbollah a Tiro, nel Libano meridionale.
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(RADIOCOR) 28-05-26 08:33:32 (0136) 5 NNNN