OpenAi: l'uomo della molotov contro casa di Sam Altman voleva ucciderlo
Secondo le autorita' Usa (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 14 apr - L'uomo sospettato di aver lanciato una bottiglia molotov contro la casa di Sam Altman, a San Francisco, aveva intenzione di ucciderlo. Lo sostengono le autorita' statunitensi, in base a quanto riportato dalle agenzie internazionali, in merito all'episodio avvenuto venerdi' notte contro l'abitazione del fondatore di OpenAI. Il sospettato, che e' stato subito arrestato, e' un ventenne texano ed e' accusato di tentata distruzione di beni con l'uso di esplosivi e di possesso di un'arma non registrata. Secondo le autorita', l'uomo aveva con se' un manifesto contro l'intelligenza artificiale.
Dopo aver lanciato la molotov, in base alle ricostruzioni riferite dal ministero della Giustizia, l'attentatore e' fuggito fino alla sede centrale di OpenAi tentando di rompere i vetri delle porte di ingresso. Gli agenti intervenuti lo hanno trovato in possesso di una tanica di benzina, un accendino e un documento dal titolo "Ultimo avvertimento per te". Secondo l'atto di accusa federale, avrebbe dichiarato di essere venuto per "dare fuoco all'edificio e uccidere chiunque si trovasse all'interno". Un secondo episodio contro l'abitazione dello stesso Altman e' avvenuto domenica: da un'auto che si e' fermata nelle vicinanze della casa sono partiti degli spari. Due persone sono state arrestate.
fon
(RADIOCOR) 14-04-26 12:13:56 (0342) 5 NNNN