Netflix: Tribunale di Roma, illegittimi aumenti abbonamenti, dovra' risarcire utenti
Movimento Consumatori valuta class action (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 03 apr - Il tribunale di Roma ha accolto l'azione promossa da Movimento Consumatori contro Netflix Italia, accertando la vessatorieta' - e quindi la nullita' delle clausole che consentivano la modifica del prezzo degli abbonamenti e di altre condizioni contrattuali dal 2017 a gennaio 2024. Queste clausole, in violazione del Codice del consumo, consentivano modifiche senza indicare nel contratto un giustificato motivo. Di conseguenza, sono stati dichiarati illegittimi gli aumenti unilaterali degli abbonamenti applicati da Netflix negli anni 2017, 2019, 2021 e novembre 2024 (ad eccezione degli aumenti relativi a contratti stipulati successivamente al gennaio 2024). Ciascun abbonato avra' diritto a una riduzione del prezzo attuale dell'abbonamento, alla restituzione delle somme indebitamente pagate e all'eventuale risarcimento del danno.
La sentenza impone a Netflix di ridurre anche i prezzi degli abbonamenti attuali in misura pari agli aumenti illegittimi.
Ad esempio, un cliente premium che abbia attivato l'abbonamento nel 2017 e che oggi paga 19,99 euro ha diritto allo stesso servizio al corrispettivo di 11,99 euro, mentre un cliente standard che paga 13,99 dovra' corrispondere 9.99 euro. 'Se Netflix non provvedera' immediatamente a ridurre i prezzi e a rimborsare i clienti - dichiara Alessandro Mostaccio, presidente di Movimento Consumatori - avvieremo una class action per garantire a tutti gli utenti la restituzione di quanto indebitamente pagato'.
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(RADIOCOR) 03-04-26 13:26:19 (0193) 5 NNNN