Netflix: Tribunale di Roma, illegittimi aumenti abbonamenti, dovra' risarcire utenti -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 03 apr - L'azione rappresentativa era stata promossa da Movimento Consumatori lo scorso gennaio e mirava all'inibizione delle clausole che attribuiscono a Netflix il potere di variare unilateralmente e senza giustificato motivo le condizioni anche economiche del contratto e di reiterare campagne di rimodulazione dei piani tariffari attuate in applicazione delle predette clausole contenute nelle condizioni generali di utilizzo del servizio digitale fornito dalla convenuta. Inoltre, l'azione puntava a impedire alla societa' di reiterare campagne di rimodulazione dei piani tariffari attuate in applicazione di queste clausole che sono contenute nelle condizioni generali di utilizzo del servizio digitale fornito dalla piattaforma di streaming.
Il tribunale ha inoltre imposto a Netflix di pubblicare il contenuto della sentenza sul proprio sito e su quotidiani di rilevanza nazionale e di informare tutti i consumatori, inclusi quelli che hanno disdetto l'abbonamento, della nullita' delle clausole e del diritto al rimborso.
'La decisione - precisano Paolo Fiorio e Corrado Pinna, legali che hanno assistito Movimento Consumatori nella causa - riguarda milioni di consumatori. Si stima che, in Italia, Netflix sia passata da 1,9 milioni di clienti nel 2019 a circa 5,4 milioni ad ottobre 2025. Per il piano premium, gli aumenti illegittimi applicati negli anni 2017, 2019, 2021 e 2024 ammontano oggi complessivamente a 8 euro al mese, mentre per il piano standard gli aumenti ammontano ad oggi complessivamente a 4 euro al mese. Un cliente premium che abbia pagato ininterrottamente Netflix dal 2017 ad oggi ha diritto alla restituzione di circa 500 euro, mentre un cliente standard alla restituzione di circa 250 euro. Gli aumenti illegittimi riguardano anche il piano base che ha visto un aumento di 2 euro ad ottobre 2024'.
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(RADIOCOR) 03-04-26 13:28:45 (0196) 5 NNNN