Mercati: Osservatorio Cpi, rischi su obbligazionario da emissioni big high tech -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 05 apr - Lo studio dell'Osservatorio Cpi di Carlo Cottarelli ricorda che il debito societario globale scambiabile sui mercati e' stimato a 36 trilioni di dollari (38% del Pil mondiale). La stima comprende tutti i paesi Ocse e i sette principali paesi emergenti. Secondo l'Ocse nello scenario di base, in cui il 29% delle spese viene finanziato a debito, le emissioni delle nove High Tech tra il 2026 e il 2030 rappresenterebbero il 10% delle emissioni annuali storiche globali (calcolate sulla media del periodo 2020-2025), contro l'attuale 4 per cento.
I debiti delle societa' High Tech finanziano investimenti potenzialmente molto redditizi, si legge, ma anche molto rischiosi, il cui successo dipende dall'effettiva implementazione e profittabilita' dell'AI. Inoltre, in fase iniziale, la costruzione di data center e' finanziata non solo tramite obbligazioni, ma anche tramite prestiti sindacati, ossia erogati da piu' intermediari finanziari verso un unico debitore: le garanzie su questi prestiti sono i data center stessi, il cui valore futuro e' anch'esso legato all'implementazione dell'AI. Il rapporto ricorda che il debito obbligazionario delle imprese dell'area Ocse e di altri 7 grandi Paesi emergenti (Cina, India, Brasile, Arabia Saudita, Indonesia, Sudafrica e Argentina), in rapporto al Pil, e' cresciuto molto dal 2011 al 2016. Negli ultimi dieci anni, escludendo il periodo Covid, il rapporto e' rimasto stabile, poco sotto al 40% del Pil e a differenza del debito sovrano, la rischiosita' percepita del debito privato e' diminuita: lo spread delle obbligazioni societarie rispetto ai titoli governativi e' calato, sia tendenzialmente che negli ultimi anni, raggiungendo i minimi storici. Lo scenario di concentrazione delle emissioni, tuttavia, pone la questione se i mercati dei bond corporate non stiano convergendo verso dinamiche tipiche degli azionari. L'indizio e' in un'analisi Ocse: negli ultimi tre anni la correlazione tra indici globali azionari e obbligazionari e' diventata fortemente positiva, piu' che triplicandosi rispetto al periodo 2013-2019. Una correlazione positiva tra le due asset class non e' un'anomalia storica, ma e' un cambiamento rispetto al recente passato.
Ggz
(RADIOCOR) 05-04-26 13:20:18 (0259) 5 NNNN