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L&G: crediti cartolarizzati su data center, opportunita' o azzardo? - PAROLA AL MERCATO

di Christopher Plumb* (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 12 mar - Visto che i mercati cartolarizzati statunitensi stanno finanziando sempre di piu' i data center, aumentano le preoccupazioni circa possibili rischi nascosti. Quanto dovrebbero essere preoccupati gli investitori? La corsa per realizzare e rendere operativi data center che rispondano alla domanda attuale e futura di intelligenza artificiale sta attirando finanziamenti da diversi comparti del mercato obbligazionario. In questo frangente, il credito cartolarizzato Usa si e' affermato come una fonte chiave, offrendo spread relativamente interessanti per gli investitori; eppure, alcuni player di mercato stanno sollevando dubbi sul finanziamento fuori bilancio e sui rischi strutturali che a questo si legano.

In brevissimo tempo, le obbligazioni cartolarizzate garantite da data center sono diventate il segmento in piu' rapida crescita all'interno del mercato 'securitised' statunitense.

Le quotazioni hanno superato i 25 miliardi di dollari nel 2025, piu' che nei tre anni precedenti messi insieme, in un settore che vale circa 4.500 miliardi di dollari negli States (escluse le Government Sponsored Enterprises) ed e' quindi piccolo rispetto al mercato complessivo.

In particolare, soluzioni come le asset-backed security (ABS) e le commercial mortgage-backed security (CMBS) hanno fornito agli operatori finanziamenti a lungo termine e a costi relativamente contenuti, per chi volesse esporsi a data center in una fase successiva alla loro realizzazione. Al contrario, il finanziamento della fase di costruzione si basa prevalentemente sul private credit o sul project finance.

Tutti questi strumenti hanno fortemente limitato le preoccupazioni a breve termine sulla cartolarizzazione dei data center, ma all'orizzonte si staglia il rischio di rifinanziamento. Considerato che la maggior parte delle operazioni prevede una data di rimborso anticipato atteso (ARD) a 5 anni, i cosiddetti 'maturity walls', inizieranno a diventare piu' rilevanti negli anni tra il 2028 e il 2030 e se i trend descritti sopra persisteranno, la capacita' di cartolarizzare nuovi data center sara' sempre piu' importante man mano che quelli esistenti invecchiano e i bond si avvicinano alla loro data di scadenza.

In queste condizioni, noi di L&G riteniamo che gli ABS e CMBS sui data center offrano un valore interessante rispetto al debito corporate e ad altri prodotti cartolarizzati. Le nuove emissioni sono state prezzate con uno spread di 150-200 punti base (bps) sopra i Treasury e presentano tipicamente una vita media ponderata (WAL) di 5 anni e un rating single-A.

Tuttavia, sebbene la domanda robusta e l'espansione degli hyperscaler sostengano il settore, diversi rischi strutturali meritano attenzione.

*research analyst di L&G.

Red-

(RADIOCOR) 15-03-26 09:24:05 (0115) 5 NNNN

 


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