La Financiere de l'Echiquier: investire nei chip europei, i titoli chiave - PAROLA AL MERCATO
di Enguerrand Artaz * (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 06 giu - La rivoluzione dell'Intelligenza Artificiale continua a stimolare i mercati e la crescita economica ai quali gli investitori si espongono ora con dei veicoli che hanno sostituito un po' per volta.
Hanno infatti abbandonato i giganti per anni osannati della tecnologia - i famosi 'Magnifici 7' - e fatto spazio ai fornitori di quest'ultimi, in particolare a quelli che operano nei segmenti dei semiconduttori e delle memorie. E' bastato ad alimentare la folle impennata del mercato sudcoreano spinto da Samsung e SK Hynix, o la rinascita dei leader di un tempo, Intel ad esempio, il cui prezzo in borsa ha fatto un balzo del 500% circa in un anno. All'ombra pero' dei campioni americani e asiatici vi sono altri player che battono ogni record: i semiconduttori europei! Con un aumento del 127% dall'inizio dell'anno, lo Stoxx Europe Total Market Semiconductors eclissa senza colpo ferire l'81% messo a segno dal suo concorrente americano, il famoso Philadelphia Semiconductor o Sox[1]. Alcune performance, all'interno dell'indice europeo, sono ancora piu' eclatanti.
Se vi e' piaciuta la coreana SK Hynix con il suo +246% dall'inizio dell'anno non potrete non adorare la francese Soitec con il suo +758%! Se Samsung e' schizzata del 150% circa quest'anno, il gruppo franco-italiano STMicroelectronics ha fatto un balzo superiore al 167%.
Queste performance sono in realta' dei trompe-l'oeil in quanto sono dovute a un brusco recupero e in misura minore soltanto a una scoperta miracolosa. Prima di tornare in auge alla fine dello scorso anno, STMicroelectronics aveva infatti registrato una flessione superiore al 60% rispetto ai livelli raggiunti nell'estate del 2023 a causa della sua forte esposizione a un settore automobilistico malmesso. Peggiore era la situazione per Soitec, che era crollata del 90% rispetto ai massimi del 2021, in un contesto di riduzione delle valutazioni e a causa del contraccolpo provocato da un eccesso di scorte da parte dei suoi clienti. Non si e' quindi trattato della scoperta improvvisa da parte dei mercati di alcune perle nascoste del Vecchio Continente bensi' di una rivalutazione da parte loro - in maniera brusca e forse eccessiva - di titoli quasi cancellati dalla mappa, di cui si torna improvvisamente a scoprire che una parte dell'attivita' e' cruciale per l'implementazione dell'AI.
Quanto a STMicroelectronics, il rimbalzo non cancella la tematica dei margini e dell'esposizione al ciclo automobilistico. Eppure, la connettivita' ottica, la conversione di potenza e i componenti per l'infrastruttura termica - tecnologie che consentono tutte ai data center di comunicare, di essere alimentati e di gestire meglio i propri consumi - sono viste come importanti motori di crescita. Il caso di Soitec e' ancora piu' eclatante. Le connessioni a breve distanza all'interno dei data center - tra server, schede, Gpu, memorie - sono ancora in gran parte elettriche anche se potrebbero progressivamente passare all'ottica, per ragioni di costo energetico, velocita' di trasmissione e rischio di surriscaldamento. Soitec sarebbe, in questo caso, un fornitore essenziale a monte della catena di produzione, grazie al suo vantaggio tecnologico sui substrati fotonici[2] che sono elementi chiave per consentire queste connessioni ottiche.
Si potrebbero citare anche il caso della tedesca Infineon, i cui chip di potenza contribuiscono a rendere piu' efficiente e controllabile l'alimentazione energetica dei data center, oppure quello di BE Semiconductor, lo specialista olandese dell'ottimizzazione e assemblaggio di chip e memorie, che consente di ridurre il consumo energetico e di aumentare le velocita' di trasmissione. Benche' sia in gran parte sommersa dai grandi indici di borsa che faticano a tenere il passo con le controparti americane o asiatiche, la tecnologia europea non ha nulla da invidiare ai suoi concorrenti mondiali.
Alcuni nomi prediletti dagli investitori hanno contribuito a lungo a scrivere la storia dell'IA sui mercati. Ci si rende pero' ora conto che l'industria dei semiconduttori, da cui dipende la crescita dell'AI, e' ben piu' complessa e comporta numerose dipendenze critiche. Il mercato riscopre che, nel 2026, molte di esse passano ancora attraverso l'Europa.
[1]Tutti i rendimenti sono espressi con i dividendi reinvestiti, in valuta locale, al 28.05.2026 [2] Un substrato fotonico puo' essere considerato come un circuito stampato, ma per segnali ottici anziche' elettrici: una piastra di base ultrapura, solitamente in silicio, sulla quale vengono realizzati componenti in grado di guidare, modulare o rilevare la luce * Strategist di La Financiere de l'Echiquier "Il contenuto delle notizie e delle informazioni trasmesse con il titolo "Parola al mercato" non puo' in alcun caso essere considerato una sollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma di investimento ne' raccomandazioni personalizzate a qualsiasi forma di finanziamento. Le analisi contenute nelle notizie trasmesse nella specifica rubrica sono elaborate dalla societa' a cui appartiene il soggetto espressamente indicato come autore.
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(RADIOCOR) 06-06-26 14:14:01 (0293) 5 NNNN
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Stmicroelectronics | 63,50 | -8,44 | 17.39.20 | 63,03 | 66,20 | 65,63 |
| Intel | 120,10 | -0,28 | 17.35.18 | 112,24 | 121,20 | 114,36 |