J. Safra Sarasin: oro, rimaniamo costruttivi, nonostante il calo - PAROLA AL MERCATO -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 31 mar - A che punto siamo, quindi? Sebbene il recente calo del prezzo dell'oro sia stato di entita' notevole, esso puo' essere in gran parte ricondotto all'andamento dei tassi e al rafforzamento del dollaro. Pertanto, riteniamo che il recente ribasso non sia affatto eccessivo. Se contestualizzato rispetto ai cicli passati, e' ancora troppo presto per dire che l'attuale ciclo rialzista dell'oro sia finito. Quindi, e' utile dare un'occhiata all'ultimo ciclo rialzista, che e' durato all'incirca dal 2002 al 2012. Rappresentando l'andamento del prezzo dell'oro su una scala logaritmica, e' possibile osservare che l'oro e' cresciuto a un ritmo piu' o meno costante (con la traiettoria dei prezzi logaritmici che ha seguito in gran parte un andamento lineare) durante questo periodo decennale, pur subendo diversi cali significativi superiori al 10%. Da questo punto di vista, il recente calo non rappresenta necessariamente un punto di svolta.
In linea di principio, riteniamo che le nostre ragioni fondamentali a sostegno di un rialzo dei prezzi dell'oro rimangano valide, sebbene nel breve termine i prezzi siano destinati a essere volatili. Riteniamo inoltre che la correlazione tra azioni e oro rimarra' positiva nel breve periodo, il che implica che l'oro risultera' meno efficace come copertura contro le flessioni nel mercato azionario. I mercati hanno gia' scontato una prospettiva di politica monetaria significativamente piu' restrittiva nei prossimi trimestri. Tuttavia, prevediamo che tali aspettative si attenueranno una volta che i mercati inizieranno a concentrarsi sulle ripercussioni economiche. Un ridimensionamento delle aspettative sui tassi dovrebbe creare un contesto piu' favorevole per l'oro. Inoltre, riteniamo che l'incertezza relativa alla situazione politica negli Stati Uniti sia destinata ad aumentare con l'avvicinarsi delle elezioni di meta' mandato. Da un punto di vista strutturale, la diversificazione rispetto alle riserve in dollari statunitensi dovrebbe rimanere un tema che merita continua attenzione. A questo proposito, un possibile accordo tra Stati Uniti e Iran, in base al quale l'Iran potrebbe aprire lo Stretto di Hormuz, sarebbe probabilmente rialzista per l'oro, rappresentando al contempo una nuova sfida per lo status globale del dollaro USA.
*FX Strategist di J. Safra Sarasin "Il contenuto delle notizie e delle informazioni trasmesse con il titolo "Parola al mercato" non puo' in alcun caso essere considerato una sollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma di investimento ne' raccomandazioni personalizzate a qualsiasi forma di finanziamento. Le analisi contenute nelle notizie trasmesse nella specifica rubrica sono elaborate dalla societa' a cui appartiene il soggetto espressamente indicato come autore.
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(RADIOCOR) 31-03-26 13:10:12 (0399) 5 NNNN