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Invesco: rompere la concentrazione del mercato con azioni globali - PAROLA AL MERCATO

di Stephen Anness * (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 23 apr - Gli investitori si sono tradizionalmente affidati alle azioni globali per sbloccare valore attraverso la diversificazione settoriale e geografica. Tuttavia, la concentrazione di mercato nelle mani di un piccolo numero di big tech e giganti dell'intelligenza artificiale (IA) statunitensi rappresenta un rischio sempre piu' concreto. Benche' l'esposizione a queste societa' si sia rivelata redditizia negli ultimi anni, riteniamo che l'evoluzione continua delle tendenze evidenzi la necessita' di un approccio piu' attivo, dal momento che queste aree non sono piu' considerate un blocco monolitico.

Quando la concentrazione diventa un rischio Ogni Paese o area geografica offre esposizioni e punti di forza unici. Alcune sono orientate alle risorse naturali o alla capacita' manifatturiera, altre sono piu' esposte alla tecnologia e altre ancora ai consumatori. I punti di forza possono mutare e le dinamiche possono evolvere velocemente. I leader di oggi possono rapidamente diventare i "ritardatari" del domani. Ecco perche' e' sempre fondamentale mantenere l'attenzione focalizzata su societa' di alta qualita' e con valutazioni interessanti, indipendentemente dall'area geografica.

Di recente, abbiamo assistito a una forte concentrazione della leadership di mercato. Le magnifiche 7, Amazon, Apple, Alphabet, Meta, Microsoft, Nvidia e Tesla, e alcune societa' orientate all'IA hanno dominato i mercati per gran parte del 2025 e 2024. Ma questa concentrazione comporta dei rischi.

Una volta che le aspettative degli investitori si fondano su valutazioni stellari, anche minime battute di arresto a livello di utili o previsioni future possono causare arretramenti pesanti.

Il trading guidato dall'IA sta diventando piu' articolato Sebbene l'IA rappresenti sempre una forza potente, il percorso verso i profitti e' tutt'altro che omogeneo. Il successo dell'IA non si basa soltanto sulla capacita' di accedere a dati o piattaforme all'avanguardia. Richiede applicazioni specifiche per i vari domini, la capacita' di navigare nel panorama normativo e modelli di business scalabili. Non tutti gli investimenti nell'IA avranno successo. Alcuni potrebbero avere difficolta' a monetizzare o subire l'erosione della concorrenza. Iniziamo a vedere chiari segnali che le performance dei titoli azionari in questo settore sono sempre piu' diversificate.

Negli ultimi anni, i grandi hyperscaler (societa' che forniscono infrastrutture e servizi di cloud computing su ampia scala) hanno tendenzialmente mostrato un andamento simile, seguendo lo stesso percorso di ascesa e caduta.

Tuttavia, il trading guidato dall'IA non e' piu' un monolite.

Ne vediamo il riflesso nella correlazione media dei rendimenti tra i cinque principali hyperscaler, ossia Microsoft, Alphabet, Meta, Amazon e Oracle. La correlazione e' stata tendenzialmente molto positiva per gran parte dell'ultimo decennio, ma di recente si e' avvicinata allo zero (vedere il grafico seguente).

Riteniamo che questa situazione possa persistere e che, pertanto, richieda un'analisi fondamentale approfondita e una maggiore differenziazione. Gli investitori dovrebbero distinguere tra le societa' che si limitano a sperimentare l'IA e quelle che la integrano in maniera significativa nella loro core value proposition. Il riflesso superficiale nei multipli degli indici nasconde differenze sostanziali in termini di maturita' della piattaforma, data moat e capacita' di esecuzione.

* Head of Global Equities di Invesco "Il contenuto delle notizie e delle informazioni trasmesse con il titolo "Parola al mercato" non puo' in alcun caso essere considerato una sollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma di investimento ne' raccomandazioni personalizzate a qualsiasi forma di finanziamento. Le analisi contenute nelle notizie trasmesse nella specifica rubrica sono elaborate dalla societa' a cui appartiene il soggetto espressamente indicato come autore.

L'agenzia di stampa Il Sole 24 Ore Radiocor declina ogni responsabilita' in ordine alla veridicita', accuratezza e completezza di tali analisi e invita quindi gli utenti a prendere atto con attenzione e la dovuta diligenza di quanto sopra dichiarato e rappresentato dalla societa'".

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(RADIOCOR) 23-04-26 14:13:33 (0467) 5 NNNN

 
Titoli citati nella notizia
Nome Prezzo Ultimo Contratto Var % Ora Min oggi Max oggi Apertura
Apple 231,50 +0,65 17.37.06 230,00 232,75 231,20
Microsoft Corp 343,50 -5,53 17.35.21 341,95 361,10 359,35
Oracle 138,56 -1,10 17.35.09 137,40 140,86 139,52
Amazon 219,95 -2,70 17.35.07 219,80 235,20 228,95


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