IG Italia: prezzo gas in Europa in forte rialzo, Ttf anche sopra +50% - PAROLA AL MERCATO
di Filippo Diodovich* (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 02 mar - Lo stop della produzione di LNG in Qatar riaccende la tensione sul mercato energetico europeo: il gas vola, cresce il premio al rischio e tornano i timori su inflazione e approvvigionamenti Prezzo gas Europa: cosa sta succedendo Il prezzo del gas in Europa registra un forte rialzo dopo il peggioramento della crisi in Medio Oriente. Il fattore che ha innescato la nuova accelerazione e' stato l'arresto della produzione di gas naturale liquefatto in Qatar, evento che ha trasformato una tensione geopolitica gia' elevata in un rischio concreto per l'offerta energetica globale. In un mercato ancora molto sensibile ai flussi internazionali di LNG, lo shock e' stato immediatamente prezzato dagli operatori.
Stop LNG in Qatar e rischio offerta Il nodo centrale e' lo stop produttivo annunciato dopo gli attacchi agli impianti di QatarEnergy nelle aree industriali di Ras Laffan e Mesaieed. Le comunicazioni disponibili indicano che la produzione di LNG e dei prodotti collegati e' stata sospesa, almeno temporaneamente. Questo passaggio e' cruciale perche' il Qatar rappresenta una quota molto rilevante del mercato globale del gas liquefatto e un'interruzione anche solo parziale viene percepita come un potenziale shock di offerta su scala internazionale.
TTF in rally fino a quasi il 50% Alla borsa di Amsterdam, il future TTF di riferimento per l'Europa ha reagito con un balzo molto marcato. Le ultime ricostruzioni parlano di un rialzo intraday nell'ordine del 40%, con picchi a euro48 MWh, sfiorando variazioni prossime al +50% rispetto ai livelli precedenti all'escalation. Nella piattaforma IG il cfd sul natural gas TTF quota al momento a euro44,80 MWh un +36% rispetto ai valori di ieri. Questo tipo di movimento segnala che il mercato sta incorporando un premio al rischio geopolitico molto elevato, legato sia alle possibili interruzioni di produzione sia ai timori sui trasporti energetici.
Hormuz resta il punto chiave Oltre al blocco produttivo in Qatar, i mercati guardano con estrema attenzione allo Stretto di Hormuz, uno dei passaggi piu' strategici al mondo per i flussi di petrolio e gas. Il rallentamento o la limitazione del traffico marittimo in quest'area aumenta il rischio di ulteriori tensioni sui prezzi energetici. In pratica, anche se il problema parte dal Qatar, e' il rischio di una piu' ampia perturbazione della logistica energetica regionale a sostenere la reazione del gas europeo.
*Senior Market Strategist di IG Italia.
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(RADIOCOR) 02-03-26 16:50:06 (0512) 5 NNNN