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Flossbach von Storch: l'intelligenza artificiale puo' affrontare la sfida climatica? -PAROLA AL MERCATO -2-

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 3 mag - Poiche' queste capacita' da sole non sono sufficienti, le Big Tech sono anche sempre piu' interessate ad altre tecniche a impatto zero, in particolare l'energia nucleare. Oltre ai contratti di acquisto di energia rinnovabile in aumento ogni anno, molte grandi aziende tecnologiche finanziano direttamente nuovi progetti o vi partecipano. Quando tali capacita' entreranno in funzione, le emissioni a lungo termine dalla produzione di energia elettrica si ridurranno.

Le emissioni dirette e quelle legate al consumo di energia delle Big Tech sono generalmente sotto controllo, almeno se si considerano i certificati di compensazione. Un problema molto piu' grande sono le emissioni indirette lungo la catena del valore, note come 'Scope 3'. In questo ambito, il contributo principale deriva dalle emissioni legate ai beni capitali. Ad esempio, per i data center di nuova costruzione, vengono contabilizzate le emissioni derivanti dalla produzione del cemento, dai veicoli da costruzione, e dalla fabbricazione di server e chip. Le emissioni di Meta sono aumentate passando da 2,5 milioni di tonnellate nel 2021 a circa 5,5 milioni di tonnellate nel 2024. E' evidente che la quota di emissioni legate ai beni capitali e' aumentata notevolmente, passando dal 43% al 68% rispetto al totale delle emissioni della catena del valore, che copre 15 categorie.

Parallelamente, altre categorie, come l''acquisto di beni e servizi', sono diminuite in modo significativo, passando dal 51% al 23%. Questi dati sono preoccupanti, poiche' i data center appena costruiti aumenteranno inevitabilmente il consumo energetico, che dovra' essere alimentato da energia rinnovabile o almeno priva di carbonio. Tuttavia, in una lettura piu' positiva, cio' potrebbe significare che, una volta concluso l'impulso agli investimenti nei data center, le emissioni lungo la catena del valore potrebbero normalizzarsi o addirittura diminuire notevolmente, se i progressi nell'efficienza e la crescente disponibilita' di energia rinnovabile porteranno a una riduzione delle emissioni per i fornitori e i clienti.

Negli anni '90 gli investimenti in IT hanno avuto effetto sulla produttivita' solo quando sono stati combinati con cambiamenti organizzativi profondi, investimenti complementari, indicatori migliori, formazione e, soprattutto, cambiamenti nei processi. Un esempio di questo e' il 'fenomeno Walmart', catena statunitense che ha aumentato significativamente la produttivita' grazie all'IT, cambiando pratiche come la gestione delle scorte, gli acquisti e i processi nei negozi grazie all'uso di dati in tempo reale. Di conseguenza, e' lecito pensare che per ottenere un incremento della produttivita' tramite l'IA non basti solo l'introduzione della tecnologia, ma che siano necessari anche altri cambiamenti paralleli. Inoltre, per raggiungere gli obiettivi climatici, non basta solo investire nelle energie rinnovabili.

In primo luogo, sarebbe cruciale implementare un sistema di monitoraggio energetico ed emissioni in tempo reale per pianificare i processi aziendali in base alla disponibilita' di energia e alle condizioni del mercato. Gia' oggi, le cariche computazionali non urgenti (come quelle per l'addestramento dell'IA) vengono spostate in orari in cui c'e' maggiore disponibilita' di energia rinnovabile e i prezzi sono piu' bassi. La flessibilita' delle reti, l'uso di accumuli energetici piu' grandi e piu' economici e l'integrazione di segnali di CO2 nella pianificazione, nel reporting e nelle remunerazioni, come ad esempio i prezzi interni del carbonio, sono processi abilitanti fondamentali per vedere progressi concreti. Ne' l'IA ne' l'energia rinnovabile devono essere considerate soluzioni miracolose, che da sole possano risolvere le sfide sistemiche di una nazione. Entrambe le tecnologie devono essere integrate in modo efficace. Ma cio' richiedera' tempo e capacita' di adattamento.

*analista di ricerca in Flossbach von Storch AG "Il contenuto delle notizie e delle informazioni trasmesse con il titolo "Parola al mercato" non puo' in alcun caso essere considerato una sollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma di investimento ne' raccomandazioni personalizzate a qualsiasi forma di finanziamento. Le analisi contenute nelle notizie trasmesse nella specifica rubrica sono elaborate dalla societa' a cui appartiene il soggetto espressamente indicato come autore.

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Red-

(RADIOCOR) 03-05-26 13:07:55 (0200) 5 NNNN

 
Titoli citati nella notizia
Nome Prezzo Ultimo Contratto Var % Ora Min oggi Max oggi Apertura
Walmart 111,44 +1,07 17.21.42 110,54 111,44 110,58


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