Edf: Corte dei conti francese, nazionalizzazione "costosa", pagata quasi 9,7mld
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 28 mag - Un'operazione "costosa", la cui necessita' "non e' stata dimostrata": la nazionalizzazione al 100% di Edf, decisa nel 2022 dal governo francese nel contesto di una crisi energetica e della rinascita del nucleare ha lasciato perplessa la Corte dei Conti d'Oltralpe. L'aumento della quota statale dall'84% al 100% del capitale del gruppo energetico e' costato quasi 9,7 miliardi di euro, secondo un rapporto dell'istituto pubblicato oggi, che aggiunge che la "necessita'" dell'operazione "non e' stata dimostrata in questa fase".
Sebbene l'operazione si sia svolta "in un contesto particolarmente teso" per il gruppo Edf, che all'epoca si trovava ad affrontare significative difficolta' finanziarie e operative, nonche' la crisi energetica innescata dall'invasione russa dell'Ucraina, "ne' gli imperativi della sovranita' e dell'indipendenza energetica, ne' le esigenze di finanziamento del gruppo, ne' la volonta' di rafforzare la sua gestione operativa, rendevano necessaria la proprieta' statale al 100% di Edf", ha concluso la Corte dei Conti nella sua relazione.
Red-Sim.
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