DJE Kapital AG: settore auto europeo, cosa ci aspetta dopo l'annus horribilis? - PAROLA AL MERCATO -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 06 apr - Cina: la sfida dei margini per i produttori europei Per i produttori con un'elevata quota di vendite e utili in Cina, la priorita' strategica si e' spostata dal recupero della leadership, ormai saldamente in mano ai marchi domestici con il 68% del mercato, al consolidamento dei margini su volumi ridotti. Nonostante l'aggressiva concorrenza locale alimentata da mutati gusti dei consumatori, i dati UBS di gennaio 2026 evidenziano una prima stabilizzazione per i brand europei al 14,5%. Tale segnale di resilienza e' favorito dalle recenti normative governative sulle commissioni bancarie, che hanno frenato la spirale di sconti indiscriminati. Sebbene il contesto resti complesso, il mercato cinese continua a rappresentare un pilastro redditizio per il mix finanziario globale dei grandi gruppi automobilistici.
Guida autonoma: tra innovazione tecnologica e rischio commodity L'integrazione dell'intelligenza artificiale nei veicoli e' probabilmente l'implementazione piu' avanzata della cosiddetta Physical AI e rappresenta una sfida tecnologica che spinge i produttori automobilistici tradizionali verso partnership strategiche con i colossi del tech. Un esempio emblematico e' la piattaforma Alpamayo di NVIDIA, che permette agli OEM di abbattere i costi di ricerca delegando il coordinamento di software e sensori. Sebbene questa sinergia garantisca nell'immediato margini aggiuntivi tramite abbonamenti e optional, il valore aggiunto rimane saldamente nelle mani dei fornitori tecnologici. Nel medio periodo, la guida autonoma rischia di trasformarsi in una commodity non piu' distintiva, mentre nel lungo termine minaccia l'essenza stessa della vendita ai privati. Il pericolo concreto per i costruttori storici e' la degradazione a semplici produttori per conto terzi al servizio delle piattaforme digitali. In questo scenario di disruption, la sopravvivenza dipendera' dalla capacita' di trasformare l'auto in un oggetto lifestyle premium che superi il mero concetto di mobilita' funzionale.
Conclusioni: 2026 anno di transizione per l'auto Dopo il terribile 2025, non vediamo catalizzatori a breve termine che possano portare a una ripresa dinamica dei margini nel 2026. Tuttavia, i produttori stanno impostando la rotta nella giusta direzione e i margini dovrebbero quindi riprendersi nel medio termine, in linea con il modello ciclico storico. Resta tuttavia da capire se, date le nuove condizioni di mercato, sara' possibile raggiungere i picchi registrati nel ciclo precedente: sara' proprio questo il terreno su cui si giochera' la selezione tra i vari produttori.
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(RADIOCOR) 06-04-26 11:05:15 (0110) 5 NNNN