De Nora: stima backlog in crescita nel 2026, focus su idrogeno e litio -INTERVISTA -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 06 mag - Un altro segmento su cui la societa' punta molto e' il litio.
'L'elettrochimica si presta anche qui molto per eliminare una serie di processi chimici molto inquinanti e molto energivori. La nostra tecnologia va a sostituire le fasi di raffinazione o del litio da fonti naturali o addirittura del riciclo delle batterie esauste da cui viene ri-estratto poi il litio e rimesso del processo produttivo', ha spiegato l'ad. E in questo contesto rientra l' accordo vincolante con Tuleva per realizzare uno dei piu' grandi impianti elettrochimici statunitensi di idrossido di litio. 'L'intesa e' composta da due parti: da un lato un accordo vincolante che definisce i termini per la fornitura di un sistema di elettrolisi ad alta capacita' destinato al futuro impianto di raffinazione di idrossido di litio monoidrato negli Stati Uniti. Poi dovrebbe arrivare il primo ordine concreto a breve che verra' messo subito in produzione e quindi potrebbe avere gia' un piccolo effetto sul 2026 ma il prevalente sara' sul 2027. L'impianto iniziera' a produrre litio con la nostra tecnologia tra la fine del 2027 e l'inizio del 2028'. Infine un aggiornamento sulla Gigafactrory Italiana alle porte di Milano. 'E' gia' partita e stiamo gia' producendo. Siamo partiti da poco e la parte relativa all'idrogeno dovrebbe essere conclusa entro giugno poi la parte rimanente verra' completata nei mesi successivi. La Gigafactory non e' piu' quindi un progetto sulla carta ma una fabbrica con operai all'interno che stanno iniziando a produrre. Per quanto riguarda la parte dedicata all'idrogeno e' stata progettata per arrivare a produrre 2 Gigawatt equivalente all'anno di tecnologie a cui si arrivera' in modo progressivo, vista la natura del business. Quindi ci vorranno anni per arrivare a saturazione'.
Lab-.
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