Capital Group: oltre il conflitto, considerare la volatilita' come un'opportunita' - PAROLA AL MERCATO
di Steven Watson* (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 25 mag - Nel 2026 gli investitori si trovano ad affrontare molte preoccupazioni.
Tra le guerre in Medio Oriente e in Ucraina, le complesse controversie commerciali nelle principali regioni economiche del mondo, i crescenti timori sull'impatto dell'intelligenza artificiale e le profonde divisioni politiche negli Stati Uniti e altrove, puo' risultare difficile separare le emozioni dalle decisioni di investimento concrete.
La guerra in Iran e' l'ultimo esempio. Ogni giorno porta con se' un nuovo titolo allarmante su un fragile cessate il fuoco, prezzi del petrolio elevati e la minaccia di una nuova azione militare. Il mondo sembra terribile in questo momento.
Spesso sembra terribile. Ma in momenti come questi, cerchiamo sempre di ricordare che i periodi difficili possono anche offrire opportunita' di investimento interessanti per gli investitori pazienti e orientati al lungo termine.
Potrebbe sembrare sorprendente, vista tutta la drammaticita' della situazione mondiale, ma siamo cautamente ottimisti sulle prospettive per i titoli azionari globali. Tale previsione sembra riflettersi anche nelle azioni statunitensi. Nonostante i prezzi del petrolio siano aumentati bruscamente dall'inizio della guerra in Iran, l'indice S&P 500 ha raggiunto un nuovo massimo storico. La situazione potrebbe cambiare, ma per il momento il mercato azionario anticipa una rapida fine delle ostilita'. Lo stesso messaggio emerge dai futures sul petrolio, che ora indicano che i prezzi dovrebbero scendere verso i 73 dollari al barile entro la fine dell'anno, all'incirca al livello in cui si trovavano prima che gli Stati Uniti e Israele attaccassero l'Iran il 28 febbraio.
*Equity Portfolio Manager di Capital Group.
Red-
(RADIOCOR) 25-05-26 13:46:26 (0279) 5 NNNN