Capgemini: il momento della verita' per l'AI nel settore assicurativo danni - PAROLA AL MERCATO
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 20 giu - Le compagnie assicurative del ramo danni (Property & Casualty - P&C) si trovano di fronte a un divario competitivo sempre piu' marcato: solo il 10% del settore e' riuscito a implementare con successo l'AI, mentre altri player faticano a ottenere benefici concreti. Giunto alla sua 19 edizione, il World Property & Casualty Insurance Report 2026 del Capgemini Research Institute evidenzia che il gap di maturita' nell'AI puo' essere spiegato in parte dal fatto che il 42% delle compagnie non monitora alcuna metrica relativa all'AI. Senza strumenti per misurare e validare cio' che funziona, il 60% delle compagnie assicurative resta fermo alla fase esplorativa o di proof of concept.
Il report mostra che solo un piccolo gruppo di compagnie assicurative considera attualmente l'AI una competenza operativa fondamentale, e non semplicemente un insieme di strumenti, garantendo al tempo stesso allineamento tra strategia e talenti, infrastrutture tecnologiche e adozione organizzativa. Queste compagnie vengono definite 'pioniere dell'intelligenza artificiale' e registrano fino al 21% in piu' di fatturato e un incremento del prezzo delle azioni di circa il 51% superiore nell'arco di tre anni[1].
Secondo il report, questi pionieri si distinguono dai player piu' tradizionali sotto diversi aspetti: sono quasi quattro volte piu' propensi a investire in iniziative di trasformazione organizzativa oltre la formazione di base, quasi tre volte piu' inclini a dotarsi di infrastrutture di AI spiegabile che rafforzano la fiducia a livello aziendale, e quasi due volte piu' propensi a integrare responsabilita' legate all'AI direttamente nelle job description, creando maggiore accountability.
I player piu' avanti nell'adozione dell'AI si distinguono nettamente in un settore che deve fare i conti con un vero e proprio disallineamento strutturale, ossia una situazione in cui l'evoluzione tecnologica procede piu' rapidamente della capacita' delle aziende di integrarla in modo efficace. In media, le compagnie assicurative P&C destinano il 72% degli investimenti in AI a tecnologia e infrastrutture, e solo il 28% a iniziative di trasformazione organizzativa, inclusa la formazione di dipendenti e management. Di conseguenza, molte iniziative di AI non riescono a esprimere il proprio pieno potenziale, limitando l'impatto su scala aziendale.
Red-
(RADIOCOR) 20-06-26 12:19:24 (0214) 5 NNNN