Candriam: rotazione sull'azionario, i mercati si muovono in modo asincrono - PAROLA AL MERCATO
di Nade'ge Dufosse'* (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 28 feb - I principali indici azionari statunitensi non hanno registrato variazioni di rilievo, ma dietro questa stasi apparente, si nascondono tensioni crescenti e una ridistribuzione del capitale. Lo scenario a cui stiamo assistendo non e' una pausa generalizzata del mercato. Si tratta piuttosto di una rivalutazione dei modelli di business.
AI: Da Concentrazione a polarizzazione Per gran parte dello scorso anno, l'AI e' stata sinonimo di concentrazione nelle mega-cap. Questa fase sta ora evolvendo.
Gli investimenti nelle infrastrutture AI, quali semiconduttori, infrastrutture di memoria, hardware per data center, reti e apparecchiature di alimentazione, restano robusti. Gli hyperscaler continuano ad allocare capitali in modo aggressivo. I fornitori di hardware e di componenti continuano a beneficiare di revisioni al rialzo degli utili.
L'intensita' di capitale e il ritorno sugli investimenti sono di nuovo al centro della scena.
Al contrario, alcuni segmenti dell'universo software e SaaS (Software-as-a-Service) sono alle prese con una dinamica differente. Gli agenti e gli strumenti di automazione basati sull'IA minacciano di ridurre i prezzi e di erodere i tradizionali modelli di abbonamento. Le ipotesi sulla crescita terminale sono oggetto di revisioni. Il problema non e' il crollo della domanda, ma la sostituzione competitiva.
La dispersione nel settore tecnologico e' quindi aumentata in modo significativo: manteniamo una visione costruttiva su semiconduttori e hardware, ma siamo piu' cauti sui software.
Questa polarizzazione spiega buona parte della recente rotazione. I materiali e alcuni segmenti dell'energia beneficiano dell'impronta fisica dell'AI: produzione di energia, potenziamento delle reti, raffreddamento e necessita' di metalli.
A livello regionale, le implicazioni sono altrettanto chiare.
L'Asia, in particolare Corea e Taiwan, resta esposta al ciclo di hardware e semiconduttori. Gli Stati Uniti rimangono centrali nella leadership dell'AI, ma non piu' in modo esclusivo. L'Europa, spesso considerata in ritardo, trae indirettamente vantaggio attraverso le supply chain industriali e la spesa pubblica per le infrastrutture e la difesa. Il tema dell'AI non si sta esaurendo, ma sta maturando e dividendo.
*Global Head of Asset Allocation di Candriam.
Red-
(RADIOCOR) 28-02-26 10:06:14 (0162) 5 NNNN