Borsa: Testa, per ora non ci sono Ipo che compensano aziende in uscita -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 05 mar - "Dobbiamo rimuovere gli ostacoli" per le aziende verso la Borsa - ha detto Francesca Brunori, direttrice dell'area Credito e Finanza di Confindustria all'evento organizzato da Fratelli d'Italia - E' fondamentale tutelare l'impresa dandogli gli strumenti per il passaggio generazionale. Tra le misure necessarie ci sono la semplificazione delle regole in Italia e in Europa, possibili incentivi fiscali per portare le imprese sul mercato ma anche per attrarre gli investitori, un regime dedicato alle mid-cap che non godono del credito di imposta per la quotazione, il rilancio dei Pir e incentivi fiscali perche' fondi pensione e casse di previdenza investano nell'economia domestica". Il mondo dei fondi pensione e delle casse di previdenza e' importantissimo perche' servono capitali pazienti per accompagnare il percorso di crescita delle imprese e i fondi di private equity rischiano di non essere i piu' adatti a questo ruolo" ha ripreso Francesco Di Ciommo, consigliere di amministrazione di Cdp, che ha sottolineato come l'ultimo piano strategico di Cassa abbia mostrato una attenzione particolare alle pmi innanzi tutto abbassando a 25 milioni la soglia del fatturato minimo delle imprese oggetto di finanziamento diretto.
Guardando al mondo del private equity, l'amministratore delegato del Fondo italiano di investimento Domenico Lombardi ha indicato che per gli operatori del settore "tre forme di stabilita' sono decisive: la stabilita' politica che sta portando con se' anche dinamiche favorevoli a livello di rating e spread, la stabilita' macrofiscale e la stabilita' regolamentare. Fondo italiano opera a monte del percorso di Borsa e sta creando un vivaio potenziale di aziende che poi potranno quotarsi e abbiamo una pipeline a cui stiamo lavorando".
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(RADIOCOR) 05-03-26 18:30:44 (0702) 5 NNNN