Banche: Eba, settore sempre resiliente ma contesto richiede vigilanza costante -3-
Rischi operativi piu' elevati e complessi; Npl verso minimi (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Bruxelles, 18 giu - I crediti deteriorati (Npl) sono rimasti vicini ai minimi storici, con volumi sostanzialmente stabili intorno ai 375 miliardi di euro al primo trimestre 2026 (1,82% del totale dei prestiti).
L'allocazione di fase 2 (aumento significativo del rischio di credito) rimane elevata, in particolare per i portafogli corporate e retail non garantiti, senza che si siano osservati deterioramenti significativi nel primo trimestre del 2026.
Le aspettative delle banche in merito al deterioramento della qualita' degli attivi rimangono concentrate in un numero limitato di portafogli, in particolare immobiliare e pmi. Si tratta di portafogli in cui le pressioni sui costi e le deboli aspettative di domanda determinano vulnerabilita', soprattutto nei settori delle costruzioni e immobiliare. Le proiezioni del piano di finanziamento indicano un graduale calo dei rapporti Npl aggregati, tuttavia, questo trend aggregato maschera una crescente dispersione tra i paesi, con rapporti Npl previsti in aumento in diverse giurisdizioni dell'Europa centrale e orientale.
Nonostante l'elevata incertezza macroeconomica, le condizioni di finanziamento per le banche sono rimaste favorevoli e prevedono di espandere sia il finanziamento tramite depositi che la liquidita'. Nei prossimi anni si scommette su un forte aumento delle emissioni di debito privilegiato senior e di covered bond, che si accompagnano alla continua crescita dei depositi delle famiglie e delle istituzioni finanziarie non bancarie, che rimangono la principale fonte di finanziamento. Tuttavia, 'le tensioni geopolitiche e la volatilita' dei mercati rappresentano rischi crescenti per questi piani di finanziamento, dati gli elevati volumi di emissione previsti. Cio' potrebbe richiedere alle banche, ad esempio, di aumentare ulteriormente la quota di depositi o di operazioni di pronti contro termine (repo) nel mix di finanziamento'.
Confortevole la posizione di liquidita' confortevole, ma, si prevede un calo del liquidity coverage ratio) quest'anno, come gia' si evince dai dati del primo trimestre, sceso al 158% dal 163% di fine anno. I rischi operativi rimangono elevati e sempre piu' complessi. Sebbene il numero complessivo di attacchi informatici contro gli istituti finanziari rimanga elevato, i dati indicano una certa stabilizzazione. I rapidi progressi nei modelli di IA potrebbero aumentare ulteriormente il rischio informatico, consentendo uno sfruttamento piu' sofisticato delle vulnerabilita' del software. La redditivita' rimane elevata, ma 'non e' chiaro quanto sia sostenibile': e' stata sostenuta principalmente dal margine di interesse netto) come componente chiave dei ricavi e dalla forte generazione di commissioni. Le banche prevedono un ulteriore aumento della redditivita' nei prossimi anni dovuto meno alla crescita dei ricavi e piu' alla riduzione dei costi nei prossimi due anni. Le banche prevedono maggiori dividendi in un contesto di coefficienti patrimoniali record e margini di manovra stabili. La capitalizzazione rimane solida, con coefficienti patrimoniali vicini ai massimi storici, supportati da una solida generazione di capitale. Il coefficiente CET1 ha raggiunto il 16,3% nel quarto trimestre del 2025 (in aumento di 10 punti base su base annua). L'aumento del coefficiente CET1 dello scorso anno sembra essersi invertito nel primo trimestre, mostrando un calo in un contesto di aumento degli attivi ponderati per il rischio. Il margine di capitale al di sopra dei requisiti regolamentari rimane a livelli confortevoli. Il margine CET1 si attesta al 4,7% nel quarto trimestre del 2025. Permane tuttavia una dispersione tra banche e paesi, e alcuni istituti mantengono riserve limitate. Le banche hanno distribuito pagamenti record nel 2025 e prevedono ulteriori aumenti nel 2026, nonostante un contesto in cui le attivita' ponderate per il rischio, le svalutazioni creditizie e la volatilita' del mercato potrebbero deteriorarsi.
Aps
(RADIOCOR) 18-06-26 18:48:53 (0650) 5 NNNN