Banche: Aipb, in 2026 masse vicine a 1.500 mld (+5,2%)
Anche con frenata economia per crisi Mo e shock energetico (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 04 mag - L'industria del Private Banking, nonostante il rallentamento macroeconomico dovuto alla crisi in Medio Oriente, prevede per il 2026 un ulteriore incremento delle masse, che dovrebbero attestarsi a 1.491 miliardi di euro (+5,2%), a fronte di un'espansione molto piu' contenuta degli altri operatori (+1%). E' quanto ha stimato l'Associazione Italiana Private Banking (Aipb), in occasione dell'Assemblea degli Associati 2026. Nel dettaglio, secondo l'associazione, lo scenario macro 2026 sconta l'inasprimento delle tensioni geopolitiche e un nuovo shock energetico. La crescita globale e' cosi' vista in rallentamento (+2,6%) e il Pil italiano in frenata (+0,4%), mentre l'inflazione in Europa restera' elevata (+2,8%), in base alle previsioni, condizionando le scelte delle Banche Centrali. In Italia a risentire di questo quadro nel 2026 saranno anche i consumi (+0,5%) e i redditi disponibili (+0,4%) delle famiglie italiane, che vedono dimezzato il proprio tasso di crescita. Nonostante il rallentamento, la propensione al risparmio e' stimata su livelli ancora elevati, intorno all'8%, segnalando la tenuta del comportamento prudente delle famiglie. Cio' dovrebbe consentire alla ricchezza finanziaria di continuare a crescere, seppur a un ritmo piu' contenuto rispetto al 2025, raggiungendo a fine anno i 3.988 miliardi di euro (+2,5%).
com-Cog
(RADIOCOR) 04-05-26 14:28:17 (0349) 5 NNNN