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Axa IM / BNPP AM: view from the markets, la gestione del portafoglio in tempi turbolenti - PAROLA AL MERCATO -2-

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 04 apr - Pochi asset davvero convenienti La visione d'insieme e' che solo un numero limitato di asset si sia davvero 'scontato', e si tratta soprattutto di quelli che avevano gia' risentito, prima del conflitto con l'Iran, dei timori legati all'impatto dell'intelligenza artificiale o ai timori sul private credit.

Analizzando i multipli prezzo/utili a 12 mesi per le azioni e gli spread option-adjusted per il credito, rispetto alle medie degli ultimi tre anni dopo oltre tre settimane di conflitto, emerge che tra gli asset piu' 'a sconto' figurano il Nasdaq e l'S&P 500 - in particolare i settori IT e finanziario - oltre all'indice azionario globale MSCI Emerging Markets. Anche gli indici high yield europei e statunitensi risultano piu' convenienti per effetto dell'aumento degli spread.

Tuttavia, adottando una prospettiva di piu' lungo periodo, e' difficile parlare di un mercato realmente 'conveniente'.

Nasdaq, small cap Usa e mercati emergenti globali trattano su multipli appena sotto le medie decennali. Altri mercati azionari, incluso l'S&P 500, continuano a presentare valutazioni superiori alle medie storiche.

Nel 2022, Europa, Regno Unito e Giappone risultavano significativamente piu' convenienti rispetto a oggi. Nel credito, gli spread restano ben al di sotto delle medie decennali, con l'eccezione del piccolo comparto tecnologico ed elettronico del mercato high yield statunitense.

Nel reddito fisso, il cambiamento di valore piu' evidente e' rappresentato dall'aumento dei rendimenti di base: il tasso reale del Treasury Usa a 10 anni e' tornato sopra il 2% per la prima volta dalla meta' del 2025.

I premi per il rischio sono aumentati, ma non abbastanza da compensare scenari potenzialmente molto negativi legati al Medio Oriente.

Portafogli: 'La difesa e' il miglior attacco' La gestione dei portafogli in questa fase e' particolarmente complessa. Vi e' un forte incentivo a detenere piu' liquidita' e strumenti assimilabili, oltre ad asset con protezione dall'inflazione. Gli economisti stanno iniziando a rivedere al ribasso le stime di crescita, ma le revisioni sugli utili aziendali non sono ancora significative.

Il rischio e' che, con l'avanzare della stagione delle trimestrali, le stime di crescita vengano riviste al ribasso.

Questo rappresenta il rischio maggiore per i mercati azionari, mentre il susseguirsi di notizie sfavorevoli sul private credit potrebbe, nel tempo, pesare anche sui mercati del credito quotato. Sal punto di vista dei fondamentali cio' non dovrebbe accadere, ma spesso il sentiment si discosta dai fondamentali.

Uno scenario di maggiore volatilita' azionaria (il VIX e' intorno a 27, contro i 50 raggiunti lo scorso anno, in corrispondenza del cosiddetto Liberation Day), prezzi azionari piu' bassi e spread creditizi piu' ampi non puo' essere escluso, a seconda dell'evoluzione della situazione nel Golfo. In questo contesto, disporre di liquidita' puo' rappresentare un vantaggio.

La pazienza e' una virtu', ma anche una necessita' per gli investitori di lungo periodo. Incrementare gradualmente l'esposizione ai premi per il rischio, senza scommettere su un rapido ritorno ai livelli pre-conflitto, appare un approccio prudente.

Il rischio legato alle notizie resta elevato e il sentiment puo' cambiare rapidamente, anche in funzione delle oscillazioni del prezzo del Brent. Una cessazione delle ostilita' rappresenta la condizione minima affinche' gli investitori possano recuperare fiducia e tornare a investire in asset a piu' alto rendimento.

* chief investment Officer Axa IM Core, Bnpp AM "Il contenuto delle notizie e delle informazioni trasmesse con il titolo "Parola al mercato" non puo' in alcun caso essere considerato una sollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma di investimento ne' raccomandazioni personalizzate a qualsiasi forma di finanziamento. Le analisi contenute nelle notizie trasmesse nella specifica rubrica sono elaborate dalla societa' a cui appartiene il soggetto espressamente indicato come autore.

L'agenzia di stampa Il Sole 24 Ore Radiocor declina ogni responsabilita' in ordine alla veridicita', accuratezza e completezza di tali analisi e invita quindi gli utenti a prendere atto con attenzione e la dovuta diligenza di quanto sopra dichiarato e rappresentato dalla societa'".

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(RADIOCOR) 04-04-26 14:10:59 (0293) 5 NNNN

 


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