Usa: richieste mutui -10,5% con tassi al 6,43%, massimi da ottobre 2025
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - New York, 25 mar - La scorsa settimana, i tassi dei mutui sono saliti al livello piu' alto dall'autunno scorso, provocando un crollo della domanda di mutui. Il volume totale delle richieste di mutui e' diminuito del 10,5% rispetto alla settimana precedente, secondo l'indice destagionalizzato della Mortgage Bankers Association. Il tasso di interesse medio contrattuale per i mutui a tasso fisso trentennale e' aumentato al 6,43%, dal 6,30%. "La minaccia di prezzi del petrolio elevati per un periodo prolungato ha continuato a mantenere alti i rendimenti dei titoli del Tesoro, e i tassi dei mutui hanno chiuso la scorsa settimana in rialzo. Il tasso fisso trentennale e' salito al 6,43%, oltre 30 punti base in piu' rispetto alla fine di febbraio e al livello piu' alto dall'ottobre 2025", ha dichiarato Joel Kan, vicepresidente e vice capo economista della Mba.
La domanda di rifinanziamento, che solo pochi mesi fa era in forte aumento, e' calata del 15%, nella settimana, ma rimane comunque superiore del 52% rispetto alla stessa settimana di un anno fa, quando il tasso fisso a 30 anni era piu' alto di 28 punti base. La quota di rifinanziamenti sul totale delle richieste di mutuo e' scesa al 49,6%. A titolo di confronto, a meta' gennaio si attestava al 60%.
Le richieste di mutuo per l'acquisto di una casa sono diminuite del 5% nella settimana e sono aumentate solo del 5% rispetto alla stessa settimana di un anno fa.
AAA-Pca
(RADIOCOR) 25-03-26 13:25:21 (0423) 5 NNNN