Ue: commissario Tzitzikostas, al momento non ci sono indicazioni di ammanchi carburante -2-
Promessa piu' flessibilita' (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Bruxelles, 21 apr - Il commissario ai trasporti ha detto che 'l'unica via di uscita da questa situazione turbolenta e' la diplomazia, senza un ritorno alla liberta' di navigazione permanente, le conseguenze saranno catastrofiche non solo per l'Europa, ma per il mondo intero'. Il blocco dello Stretto di Hormuz 'ha fatto aumentare i costi del carburante e creato pressioni sulla catena di approvvigionamento, ora ci sono ripercussioni su imprese, cittadini e operatori'. Attualmente 'la nostra principale preoccupazione e' l'evacuazione in sicurezza delle 110 navi battenti bandiera Ue e presenti nello stretto, pero' dobbiamo anche valutare cosa possiamo fare per affrontare l'impatto del raddoppio del prezzo dei carburanti per aerei e navi, o l'enorme pressione che l'aumento dei prezzi di benzina e diesel sta esercitando sul settore dei trasporti su strada'.
Tzitzikostas ha confermato che domani la Commissione presentera' il piano per fronteggiare l'emergenza. Per quanto riguarda gli approvvigionamenti di carburante per i trasporti la linea di Bruxelles e' non nutrire gli allarmi e ribadisce che 'non ci sono prove di effettive carenze'.
'L'Europa dispone di una significativa capacita' di raffinazione interna, il 70% del carburante per aerei viene prodotto in Europa e il restante 30% viene importato, di cui solo la meta' proviene dall'area del Golfo. Attualmente, i mercati del carburante per aerei sono piu' tesi del normale, le scorte commerciali di carburante per aerei sono sotto pressione in alcune parti d'Europa, pero' l'Europa mantiene scorte di emergenza'. Scorte che possono essere e saranno rilasciate solo se necessario.
'Ciononostante, dobbiamo essere preparati', dice il commissario. Tra le indicazioni e raccomandazioni comunitarie attese per domani, ci sara' anche l'annuncio di un osservatorio sui carburanti che monitorera' l'offerta e i livelli delle scorte. Si comincera' con il carburante per aerei.
La Commissione sta lavorando per garantire una fornitura alternativa di carburante per aerei per l'Europa, come il carburante per aerei di tipo A prodotto negli Stati Uniti.
Nel caso in cui si dovesse ricorrere alle riserve, Tzitzikostas ha detto che 'qualsiasi rilascio nazionale di carburante deve avvenire nella massima trasparenza per evitare distorsioni del mercato'. A margine della conferenza stampa a conclusione della riunione ministeriale, il commissario ha poi detto che misure che possono essere oggi facoltative, raccomandate, potrebbero diventare obbligatorie se la situazione dovesse effettivamente avere un carattere emergenziale.
'Valuteremo se sia necessario un obbligo di scorte minime di carburante per aerei, che imponga agli Stati membri di mantenere riserve minime di risposta alle emergenze per il settore dell'aviazione', ha detto. Per quanto riguarda le regole del settore aereo, Tzitzikostas ha aggiunto che gia' sono previste numerose flessibilita', ma 'comprendiamo che il settore necessiti di maggiori garanzie e chiarezza per cui forniremo indicazioni su queste flessibilita', in particolare in merito agli slot aeroportuali, agli obblighi di servizio pubblico in materia di lotta al rifornimento in volo e ai diritti dei passeggeri'. La questione degli slot preoccupa le compagnie aeree: la cosiddetta regola dell'80% indica che se la compagnia aerea non utilizza almeno l'80% degli slot assegnati in un aeroporto rischia di perderli per la stagione successiva.
Bruxelles si prepara a ogni evenienza: Tzitzikostas ha detto che se 'la situazione in Medio Oriente dovesse peggiorare e queste flessibilita' non fossero piu' adeguate, proporremo modifiche temporanee alla legislazione'.
Aps
(RADIOCOR) 21-04-26 13:05:05 (0385) 5 NNNN