UBP: dati inflazione Usa attesi sopra target Fed, meeting Trump-XI positivo per yuan - PAROLA AL MERCATO
di Peter Kinsella* (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 12 mag - La scorsa settimana i dati macroeconomici statunitensi sono stati nel complesso incoraggianti, mentre gli indicatori del mercato del lavoro hanno mostrato segnali di stabilizzazione. I dati confermano la narrativa della Fed secondo cui il mercato del lavoro USA sta entrando in una fase piu' stabile. L'assenza di un marcato deterioramento dell'occupazione consente alla Fed di mantenere un approccio graduale nella valutazione delle prospettive complessive sull'inflazione. Inoltre, osserviamo che gli spread sul tratto breve termine della curva non hanno registrato movimenti significativi dopo la pubblicazione di tali dati.
I principali dati macro attesi questa settimana riguardano l'inflazione statunitense CPI e PPI di aprile. Le stime indicano un CPI headline al 3,7% su base annua e un dato core al 2,7% a/a. Si tratta di livelli ancora significativamente superiori all'obiettivo del 2% della Fed, il che lascia quindi margini limitati per una ripresa dei tagli dei tassi nel breve termine.
Nel complesso, dai dati non emergono elementi tali da fungere da catalizzatore per movimenti particolarmente direzionali dei mercati nella prossima settimana. In questo contesto, continuiamo a preferire posizionamenti short sul dollaro USA, in particolare contro lo yuan cinese (CNY) e il dollaro australiano (AUD).
*Head of Investment Services UK, Union Bancaire Prive'e (UBP).
Red-
(RADIOCOR) 12-05-26 13:57:19 (0420) 5 NNNN