Turismo: non cala voglia viaggi, prezzi preoccupano piu' di tensioni globali (studio)
Global Travel Confidence Index di Allianz Partners (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 24 mag - Disposti a cambiare modo di viaggiare e mete per le tensioni globali, ma non a restare a casa, con i costi che preoccupano piu' delle tensioni geopolitiche. Nonostante lo scenario internazionale il nuovo Global Travel Confidence Index di Allianz Partners rivela che l'intenzione di viaggiare a livello globale rimane resiliente, con quasi tre quarti (74%) che pianifica una vacanza estiva, percentuale che per l'Italia cala un po' ma si attesta comunque al 67%. Il settore viaggi piu' che frenare sembra subire trasformazioni.
Il sondaggio, condotto da Ipsos su 11.010 persone, ha coperto 10 mercati chiave, tra cui Italia, Cina, Francia, Germania, Regno Unito, India, Paesi Bassi, Spagna, Svizzera e Stati Uniti. Ne emerge che l'instabilita' geopolitica e' citata come una preoccupazione dal 72% degli intervistati, il 77% degli italiani, e anche i rischi operativi con la crisi del fuel rimangono tra le principali preoccupazioni, tra cui ritardi e cancellazioni che preoccupano sei su dieci (59%), un po' meno gli italiani(55%). L'aumento dei costi, pero', rimane la vera sfida determinante, con il 77% dei viaggiatori globali, e il 79% di quelli italiani, che si dice preoccupato per la crescita dei prezzi.
Anziche' cancellare i viaggi si cerca, pero', una soluzione: oltre sei su dieci stanno tagliando le spese non essenziali in altri ambiti; quasi la meta' (47%) sta ridimensionando attentamente i propri piani di vacanza per potersi permettere di viaggiare, un dato, quest'ultimo, che tra gli italiani sale al 55%.
ami
(RADIOCOR) 24-05-26 15:10:33 (0302) 5 NNNN