Stellantis: Fim Cisl, chiesto a gruppo garanzie su lavoro, fabbriche e investimenti
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 11 mag - Il Coordinamento nazionale Fim Cis del gruppo Stellantis, che si e' riunito oggi a Roma in vista dell'Investor Day del 21 maggio, "esprimendo preoccupazione per la situazione che stanno vivendo in particolare alcuni siti del gruppo e dell'indotto nel nostro Paese, ritiene necessario che Stellantis presenti un Piano che rappresenti una svolta concreta e positiva e riconfermi l'importanza dell'Italia nella strategia del gruppo". Il sindacato chiede in particolare "l'impegno a non chiudere stabilimenti, attivita' produttive e altre attivita' di enti, e a non ricorrere a licenziamenti e riduzioni occupazionali unilaterali". La Fim Cisl, "chiede la riconferma degli impegni a sviluppare la progettazione e la ricerca delle linee di prodotto e delle produzioni dei brand italiani (Fiat, Lancia, Alfa Romeo, Maserati), oltre che dei veicoli commerciali, rafforzando la leadership del nostro Paese attraverso lo sviluppo e l'assegnazione delle future motorizzazioni (punto di eccellenza dell'allora Fca e, prima ancora, Fiat, riconosciuto nel mondo), oltre alla conferma di produrre in Italia, per l'Europa, i modelli Jeep". Il sindacato, oltre a un cronoprogramma di investimenti e lanci di prodotti, chiede anche che il Piano "quantifichi gli investimenti differenziandone la tipologia (infrastrutture, ricerca e sviluppo, nuove piattaforme e modelli, formazione) e le linee strategiche nel settore automotive, predisponendo opportuni investimenti su: digitalizzazione, guida autonoma, servizi alla mobilita' e recupero della competitivita' e del gap tecnologico sulla motorizzazione elettrica". Tutto questo "deve avere delle conseguenze positive per l'indotto, con impegni e garanzie produttive per la componentistica delle produzioni dei plant italiani di Stellantis".
Ars
(RADIOCOR) 11-05-26 15:56:54 (0435) 5 NNNN