S&P: indebitamento netto paesi europei rimane stabile a circa 3% del Pil
Francia, Germania e Italia incidono per il 52% del totale (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 04 mar - L'indebitamento netto degli emittenti sovrani dell'Europa sviluppata si manterra' in media intorno al 3% del Pil nel 2026, principalmente per finanziare i deficit, sebbene le posizioni di bilancio presentino un'ampia eterogeneita', da surplus in alcuni casi fino a un deficit stimato pari al 5,3% del pil per la Francia. E' quanto rilevano gli esperti di S&P in un rapporto in cui si sottolinea come il fabbisogno lordo di finanziamento in Europa e' previsto al 11,7% del Pil, sostanzialmente invariato rispetto ai livelli del 2025, con la media di debito degli emittenti sovrani detenuto dal mercato pari al 69% del Pil, ossia 10 punti percentuali di Pil al di sopra dei livelli pre-pandemici.
"Francia, Germania e Italia rappresentano complessivamente il 52% del debito di mercato totale degli emittenti sovrani dell'Europa sviluppata - si legge nel rapporto - in aumento rispetto al 48% nel 2017, riflettendo una maggiore attivazione della politica fiscale in Germania e un ulteriore incremento del debito francese nell'ultimo decennio".
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(RADIOCOR) 04-03-26 14:50:25 (0526) 5 NNNN