PoliMi: vale 10,9 mld di euro il mercato degli oggetti connessi (+12%)
175 milioni di oggetti, tre per ogni italiano (Il Sole 24 Ore Radiocor) - MilanoMilano, 17 apr - Il mercato italiano dell'Internet of Things e' tornato a crescere a doppia cifra nel 2025. Secondo la ricerca dell'Osservatorio Internet of Things del Politecnico di Milano, ha raggiunto un valore di 10,9mld di euro, +12% rispetto al 2024 ben superiore all'andamento complessivo del mercato digitale italiano che cresce del +3,2%. Cresce anche il numero di dispositivi connessi che oggi sono 175 milioni(+13%), tre per ciascun italiano. La quota maggiore sono le soluzioni per le Utility per 1,87mld di euro, seguite da Smart Car per 1,76mld e Smart Building a 1,4mld di euro. Sono sopra la soglia del miliardo Smart Factory che segna un +12%, Smart City e, per la prima volta, anche la Smart Home, seguite da Smart Logistics (900mln di euro), Smart Agricolture (600mln), Smart Asset Management (425mln) e Smart Transportation (270mln).
Parallelamente crescono i servizi digitali, integrando anche soluzioni di AI: quelli basati su IoT raggiungono un valore di 4,5mld, mentre il 53% delle grandi imprese e il 33% delle medie ha gia' iniziato a integrare AI e IoT nei propri processi o intende farlo entro il prossimo anno. In ambito industriale, sette grandi aziende manifatturiere su dieci hanno gia' avviato almeno un'iniziativa IoT. "E' inoltre significativo che il 40% delle imprese riporti ritorni sull'investimento gia' misurabili, a dimostrazione di come l'IA possa tradursi in valore economico diretto', osserva Giulio Salvadori, Direttore dell'Osservatorio IoT.
Le applicazioni su rete cellulare hanno un peso sul mercato del 39%, con un valore di 4,3mld di euro, segnando un +7% nel 2025. Ma a trainare la crescita sono le applicazioni su reti alternative che valgono 6,6mld, pari al 61% del mercato, con un incremento del +16% in un anno. In particolare, aumentano le applicazioni IoT con tecnologie WiFi (il 31% delle connessioni totali, +15%), quelle Bluetooth (22%, +14%) e LPWA - Low Power Wide Area su reti LoRaWAN, NB-IoT e Sigfox (10 milioni a fine 2025, +20%). 'La convergenza tra 5G e NTN sta dando vita a una nuova generazione di soluzioni che combinano i benefici delle tecnologie satellitari con quelli delle reti a bassa potenza, come 5G RedCap - spiega Antonio Capone, Responsabile Scientifico dell'Osservatorio Internet of Things -. Cio' permette una copertura globale con maggiore flessibilita'".
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(RADIOCOR) 17-04-26 12:06:52 (0314) 5 NNNN