Oxfam: in 2025 compensi ceo aumentati 20 volte piu' velocemente dei salari -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 01 mag - Dallo studio emerge che alla fine del 2025, l'Italia si collocava tra i pochi Paesi dell'area Ocse in cui i salari reali risultavano ancora inferiori ai livelli del 2021 (-7,8%). Il nostro Paese resta inoltre il fanalino di coda tra i Paesi Ocse per la capacita' di garantire la crescita salariale ai propri lavoratori: negli ultimi tre decenni paesi come la Germania e la Francia hanno visto il salario medio reale aumentare di circa il 30%, mentre l'Italia ha registrato una riduzione tra il 2% e il 3%. La stagnazione salariale italiana si accompagna alla crescita di lungo corso della disuguaglianza retributiva e dell'incidenza del lavoro povero. Tra il 1990 e il 2018, la quota di occupati a bassa retribuzione nel settore privato e' passata dal 26,7% al 31,1%. Nello stesso periodo, la quota di dipendenti privati con una paga oraria inferiore a 9 euro e' salita dal 39,2% al 46,4%. Ricevere bassi salari non risulta inoltre uno stato provvisorio, di transizione verso retribuzioni migliori: dal 2009 al 2018 la quota di chi ha ricevuto una bassa retribuzione, per almeno 7 anni su 10, ammontava infatti al 42% (mentre era del 36,1% nel decennio 1990-1999 e del 39% tra il 2000 e il 2009).
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(RADIOCOR) 01-05-26 09:10:26 (0157) 5 NNNN