Oxfam: con taglio aiuti pubblici rischio 9 mln vittime entro il 2030
Per l'Ocse -23% nel 2025, calo maggiore di sempre (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 10 apr - La mancanza di fondi per la lotta a malattie come l'HIV e la malaria nel 2025 avrebbe causato quasi 700 mila vittime, secondo le stime dell'Istituto di Salute Globale di Barcellona, e di questo passo le vittime potrebbero superare i 9 milioni nei Paesi piu' poveri entro il 2030. E' quanto denuncia Oxfam, all'indomani della pubblicazione dei dati preliminari sull'Aps 2025, da parte del Comitato per l'aiuto allo sviluppo dell'Ocse, che hanno mostrato un calo da parte dei Paesi ricchi pari a oltre il 23%, con un taglio di circa 43 miliardi di dollari. L'impegno dell'Italia resta invece stazionario con un +0,03%, passando dallo 0,29% allo 0,30% di Aps, in rapporto al reddito nazionale lordo.
'Con questi drammatici tagli per il terzo anno consecutivo, i governi dei Paesi ricchi lasciano milioni di persone nel Sud Globale senza beni e servizi essenziali per la sopravvivenza. Soprattutto nei paesi colpiti dalle piu' gravi crisi umanitarie in Medio Oriente e in Africa' spiega Francesco Petrelli, portavoce e policy advisor su finanza per lo sviluppo di Oxfam Italia. 'Un trend che oltre ad alimentare le disuguaglianze globali sta gia' producendo milioni di morti e un circolo vizioso di crisi, conflitti e instabilita' senza fine'. Tuttavia, avverte Petrelli, 'se da un lato si cancellano gli interventi per vaccini e pandemie, dall'altro si programmano spese militari sempre piu' ingenti.
Per la guerra in Iran gli Usa di Trump hanno gia' chiesto decine di miliardi di dollari di finanziamenti aggiuntivi per la guerra in Iran, mentre hanno scelto di chiudere di fatto Usaid con un taglio di 29 miliardi di dollari nel 2025'.
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(RADIOCOR) 10-04-26 16:50:58 (0468) 5 NNNN