Ocse: per ridurre debito Italia, ridurre spesa, ampliare base imponibile
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 09 apr - "Il rapporto debito pubblico/Pil dell'Italia, vicino al 150% (137% secondo i criteri di Maastricht), e' tra i piu' elevati nei Paesi Ocse. Cio' ha aumentato gli spread sui tassi di interesse e i costi di finanziamento per gli investitori, esercitato pressioni sul sistema finanziario e limitato lo spazio fiscale per sostenere e investire nel capitale umano e nelle infrastrutture". E' quanto si legge in un rapporto dell'Ocse dedicato ai fondamentali per la crescita e la competitivita'.
"Negli ultimi anni - si legge nel rapporto - generosi crediti d'imposta hanno peggiorato i conti pubblici, anche se il rapporto debito/Pil e' atteso in calo con il venir meno dei loro effetti e grazie al piano fiscale-strutturale di medio termine, che offre un percorso per ridurre il deficit, contribuendo a una riduzione degli spread e a un miglioramento del rating. Nei prossimi anni aumenteranno le pressioni sulla spesa legate a difesa, pensioni e cambiamento climatico, mentre resteranno elevate le esigenze di investimento pubblico, mettendo alla prova il percorso di consolidamento fiscale". In questo quadro, l'Ocse, in linea con il quadro fiscale di medio termine, raccomanda di ridurre la spesa in rapporto al Pil e utilizzare eventuali entrate straordinarie per diminuire il deficit e rispettare gli obiettivi di medio periodo. Inoltre l'Italia deve rafforzare ulteriormente il ruolo delle revisioni della spesa, rendendone piu' ambiziosi l'ambito e gli obiettivi di risparmio. Infine viene raccomandato di "ampliare la base imponibile continuando a contrastare l'evasione fiscale, riducendo le agevolazioni fiscali e migliorando l'efficacia dell'amministrazione tributaria, anche attraverso un maggiore utilizzo dei pagamenti digitali e l'aggiornamento dei criteri di calcolo della base imponibile immobiliare".
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(RADIOCOR) 09-04-26 11:25:26 (0288) 5 NNNN