Mondiali 2026: Barclays, impatto sotto attese, solo +0,2% su Pil Usa in estate -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 05 giu - All'AT&T Stadium di Arlington (Dallas), sede di 9 partite, risulta venduto solo il 35-50% dei 700mila biglietti disponibili. Le autorita' locali attribuiscono il rallentamento a tre fattori: prezzi elevati, difficolta' economiche dei potenziali acquirenti e il calendario di rilascio scaglionato e tardivo della Fifa. Sul mercato secondario, i prezzi di alcuni biglietti sono gia' scesi sotto i 100 dollari.
Anche le prenotazioni alberghiere deludono: secondo un sondaggio dell'American Hotel and Lodging Association, quasi tutte le citta' ospitanti hanno registrato numeri sotto le aspettative, "in alcuni casi persino al di sotto della domanda estiva ordinaria". Barclays evidenzia come causa principale "un numero di viaggiatori internazionali inferiore alle aspettative" e "le numerose cancellazioni da parte della stessa Fifa, che ha lasciato gli hotel con un numero inaspettatamente elevato di camere vuote". Un elemento di freno aggiuntivo viene dalle restrizioni sull'immigrazione dell'amministrazione Trump: quattro nazionali qualificate al torneo - Haiti, Iran, Costa d'Avorio e Senegal - rientrano nel travel ban, mentre tifosi provenienti da altri paesi qualificati si trovano a fare i conti con il "visa pause" su alcuni visti, scoraggiando i viaggi.
Un canale fondamentale attraverso il quale gli eventi internazionali generano attivita' (e occupazione), inoltre, e' la costruzione di infrastrutture: sedi e trasporti. Gli Stati Uniti, sottolinea il report, dispongono gia' di tali infrastrutture.
Sul fronte prezzi, infine, Barclays avverte che l'inflazione ufficiale rischia di "sottostimare l'impatto reale sulle tasche dei tifosi": i biglietti delle partite e i servizi di trasporto speciali per i giorni di gara non rientrano nel paniere CPI, che per definizione esclude eventi senza precedenti. Una "funflation", la chiama lo studio, destinata a restare invisibile nelle statistiche ufficiali.
Dal punto di vista delle aziende, i principali beneficiari indicati da Barclays sono Fox, che detiene i diritti televisivi negli Stati Uniti con un impatto stimato sui ricavi pubblicitari di circa 550 milioni di dollari, le piattaforme di scommesse DraftKings e Flutter Entertainment e prodotti di consumo come Coca Cola.
liv
(RADIOCOR) 05-06-26 17:46:04 (0520) 5 NNNN