Mercati: lettera di 6 ministri Ue, passi rapidi per vigilanza centralizzata -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Bruxelles, 13 mar - I sei ministri chiedono di lanciare la seconda fase dell'European tech champion initiative, il 'fondo di fondi ' da oltre 3,75 miliardi di euro, lanciato nel 2023 dal Gruppo Bei e da cinque Stati membri (Italia, Germania, Francia, Spagna, Belgio) per sostenere le imprese tecnologiche europee in fase di crescita (scale-up), e si impegnano a investire 'contributi sostanziali nel 2026 per combinare capitali privati e pubblici' con l'obiettivo di creare 13 grandi fondi. Poi la creazione di una 'Ipo on-ramp', un meccanismo per fornire condizioni favorevoli per le offerte pubbliche iniziali (proposta legislativa entro l'anno). Si' netto al 28 regime giuridico per le imprese: la proposta della Commissione e' imminente, i ministri vogliono che questa partita sia chiusa (legiferata) entro l'anno. Ed entro l'autunno vanno definite le opzioni per uniformare le regole sull'insolvenza.
Per quanto concerne la semplificazione delle norme sui mercati finanziari entro fine anno la Commissione dovrebbe avanzare una proposta completa: la linea e' meno mandati per gli atti delegati (permettono alla Commissione di aggiornare o completare norme esistenti senza dover ricorrere ogni volta a una nuova e lunga procedura legislativa ordinaria); ne va ridotta la complessita', va difeso il principio della proporzionalita'. Per il 'riordino delle norme fiscali' vanno semplificate le direttive sulla tassazione diretta per ridurre il carico per contribuenti e amministrazioni.
Poi il tema dell'investimento al dettaglio: si' ai 'conti' di risparmio e investimento come proposto dalla Commissione e a programmi simili per rendere attraente gli schemi pensionistici integrativi, al 'marchio' Finanza Europea per incentivare la partecipazione dei cittadini ai mercati dei capitali.
Aps
(RADIOCOR) 13-03-26 11:40:42 (0269) 5 NNNN