Logistica marittima: Poma (Nomisma), con crisi M.O e' vero asset strategia competitiva
Cina come sempre arriva prima: ha comprato porti e flotte (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 01 apr - Con la crisi in corso in Medio Oriente 'la logistica e le materie prime diventano asset fondamentali della strategia industriale dei Paesi. In passato, non occorrevano navi enormi perche' non si riusciva a riempirle, ma nella nuova situazione, abbiamo bisogno di mega navi perche' vengono riempite subito'. Lo ha detto Lucio Poma, chief economist di Nomisma, facendo il quadro del contesto geopolitico ed economico attuale, durante la presentazione del primo Osservatorio 2026 sul Mercato Immobiliare di Nomisma, sottolineando che "la logistica marittima e' diventato il vero asset della strategia competitiva dei Paesi. I cinesi come sempre arrivano prima: si sono comprati porti e flotte". Le tensioni in Medio Oriente, spiega Nomisma, per quanto riguarda Mar Rosso e Canale di Suez, hanno comportato un aumento dei tempi di consegna fino a 10-12 giorni e un incremento dei costi di spedizione fino al 229% rispetto al 2023. I porti italiani, in particolare quelli del Mediterraneo orientale, stanno registrando un calo del traffico fino al 30% a causa della riduzione dei transiti attraverso Suez. Guardando alle criticita' nel canale di Panama, Nomisma segnala che a marzo 2025, il traffico e' sceso a una media di 33,7 navi al giorno, al di sotto della capacita' massima di 36 transiti giornalieri. Le restrizioni hanno comportato perdite economiche stimate tra i 500 e i 700 milioni di dollari nel 2024.
Ars.
Gli ultimi video Radiocor
(RADIOCOR) 01-04-26 15:39:55 (0497)INF 5 NNNN