Lavoro: salari +3,6% ma potere di spesa resta meno di 10 anni fa (studio) -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 19 mar - A livello internazionale, l'Italia continua a collocarsi nelle ultime posizioni dell'Ocse per crescita salariale e perdita di potere d'acquisto. Siamo al 23esimo posto su 34 per livello di salario medio annuo, mentre la differenza tra i piu' pagati e i meno pagati resta significativa: un ceo in Italia guadagna 8,8 volte un operaio. Infine, sono ancora i contratti nazionali a fare la differenza, mentre la quota di retribuzione variabile e i benefit restano marginali: solo il 37,4% dei dipendenti tra i lavoratori italiani percepisce una componente variabile nella propria retribuzione, ma chi lo percepisce ha una quota pari all'8,1% in media del suo stipendio. Ad accedere ai piani di welfare aziendale sono quattro lavoratori su dieci, con una media di 794 euro annui.I benefit risultano piu' diffusi tra i dirigenti che ne beneficiano in quattro casi su cinque, mentre tra gli operai solo il 27% ha accesso a qualche forma di benefit. A crescere sono soprattutto i benefit legati all'ambito sanitario, previdenziale e assicurativo.
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(RADIOCOR) 19-03-26 14:54:23 (0506) 5 NNNN