Imprese: Tarquini, passaggio generazionale nodo strategico, alleggerire vincoli -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 09 mar - La coesistenza di piu' generazioni, per Tarquini, e' essenziale anche alla luce della rapidita' con cui si muove il mondo di oggi. 'Il passaggio generazionale si pone per 270mila imprese, grandi, medie e piccole - per buona pace delle micro - tolte le multinazionali, le partecipate, quelle di proprieta' di fondi... diciamo che riguarda circa 250-270mila imprese. Di queste 210mila imprese hanno un imprenditore che ha superato i 60 anni', ha continuato Tarquini, sottolineando che questo e' anche un tema di 'politica economica: queste 250mila imprese sono quelle che tengono in piedi il paese. Le altre sono necessarie ma sono ancillari', senza dimenticare che l'obiettivo deve essere che le piccole imprese diventino 'un po' piu' grandi' e 'parte delle medie, grandi' e per questa crescita, anche alla luce delle transizioni in corso e delle nuove tecnologie, per Tarquini 'bisogna far coesistere le generazioni. C'e' bisogno di coesistenza e capacita' di cocedisione'. Nel corso dell'incontro e' stato presentato il secondo volume 'GenerAzioni. Viaggio nel futuro d'impresa', scritto da Mario Benedetto, della serie 'Bellissima' diretta da Nicoletta Picchio e dedicata al Made in Italy. 'La questione generazionale e' oggi una delle sfide decisive per il futuro dell'impresa e del nostro sistema economico. Il volume presentato oggi ci invita a considerare il passaggio di testimone non come una semplice successione, ma come un'occasione per rinnovare leadership, competenze e visioni aziendali. Per un Ateneo come il nostro, che attraverso modelli formativi d'eccellenza prepara i leader di domani, questo tema e' prioritario', ha dichiarato Rita Carisano, direttore generale della Luiss. Secondo Maria Anghileri, presidente dei Giovani Imprenditori Confindustria, 'quasi la meta' delle imprese familiari italiane sara' interessata da un cambio generazionale nei prossimi dieci anni. E' un passaggio cruciale per preservare la continuita' del patrimonio manifatturiero del Paese. Non si tratta di una semplice staffetta, ma di un progetto di futuro fondato sull'incontro tra esperienza e nuove energie, una vera sinergia generazionale. Preparare e pianificare il ricambio significa rafforzare la governance e cogliere questa fase come un'opportunita' per innovare modelli produttivi e organizzativi. Per i Giovani Imprenditori di Confindustria, accompagnare le imprese in questo percorso e' una priorita', valorizzando il dialogo tra tradizione e innovazione per sostenere nuove traiettorie di sviluppo'. 'Con Generazioni oggi vogliamo dare risalto a uno dei passaggi piu' delicati per il futuro del nostro sistema produttivo: il passaggio generazionale nelle imprese familiari', ha commentato Eugenio Samori, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria. 'Accompagnare il dialogo tra chi ha costruito l'impresa e chi e' chiamato a guidarla nel futuro e' fondamentale per garantire continuita', innovazione e sviluppo dei nostri territori', ha aggiunto.
Fla-
(RADIOCOR) 09-03-26 15:41:01 (0414) 5 NNNN