Notizie Radiocor

Imprese: Industriali Torino, tensioni M.O minano fiducia, piu' costi e frena export

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 09 apr - Con lo scoppio della guerra in Iran il clima di fiducia delle aziende piemontesi rimane cauto, ma aumentano le preoccupazioni, di pari passo con l'aumentare dei costi. Tra i dati di maggiore rilievo l'incremento dei costi legati a materie prime, logistica ed energia: dopo dodici trimestri di relativa stabilita', oltre il 70% delle imprese prevede aumenti significativi, con una percentuale che sale all'85% nel comparto energetico. E' quanto emerge dall'indagine congiunturale condotta a marzo dal Centro Studi dell'Unione Industriali Torino, secondo cui le attese delle imprese sono in linea con quelle del primo trimestre per occupazione e produzione, non si fermano gli investimenti, mentre si registra una flessione per gli ordinativi. Alcuni indicatori, come la redditivita' registrano un'inversione di tendenza, segnale delle aumentate complessita'. Ancora negativo anche il dato per le esportazioni, in flessione da 12 trimestri consecutivi. Inoltre, per la prima volta dopo la pandemia nel terziario emerge un rallentamento delle attese per tutti gli indicatori, con saldi ottimisti pessimisti ancora positivi, ma in calo di oltre 15 punti percentuali per produzione e redditivita', oltre 11 punti per gli ordinativi e 9 punti per l'occupazione. "Auspicando che sia concreto l'inizio del percorso di pace in Medio Oriente, e' piu' che mai imperativo che l'Europa faccia l'Europa, assumendo posizioni chiare pro-impresa e pro-industria. Si deve avviare un piano di politica industriale con al centro investimenti, energia ed innovazione. In questa direzione hanno continuato ad andare anche le imprese torinesi che, nonostante le conseguenze di quanto avvenuto restino imprevedibili, hanno continuano a programmare investimenti e nuovi impiant", ha detto Marco Gay, presidente dell'Unione Industriali Torino, spiegando che "e' questo l'unico modo per evitare un vero e proprio shock per aziende, lavoratori e famiglie, rilanciando sin da ora la nostra economia".

Ars

(RADIOCOR) 09-04-26 13:35:21 (0395) 5 NNNN

 


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.


Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.