Imprese: CsC, stabilita' politica vale tra 0,5 e 1,4 mld annui di risparmi -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 25 mar - Prima del calo dei tassi del 2024-2025, cioe' a fine 2023, lo stock di prestiti bancari alle imprese era pari a circa 625 miliardi di euro, sceso a poco piu' di 600 a fine 2025, un quarto dei quali (141 miliardi circa) ha una durata di un anno. In base a questi dati si puo' stimare un beneficio per le imprese italiane paria a circa 4,6 miliardi di euro annui nel 2025. A regime, ossia quando l'intero stock sara' rinnovato ai nuovi tassi (tra fine 2027 e inizio 2028), il beneficio potrebbe salire a 13,8 miliardi annui. La principale causa del calo dei tassi e' la politica monetaria della Bce, che tra fine 2023 e fine 2025 ha ridotto il tasso ufficiale di 2 punti percentuali. Tuttavia, il calo dei tassi registrato in Italia (-2,21 punti) e' stato superiore a quello spiegabile dalla sola Bce: questo suggerisce che ci sia stato un contributo aggiuntivo legato alla dinamica dei BTp, in calo, e, quindi, alla stabilita' politica del Paese. Un ulteriore beneficio riguarda i conti pubblici: la riduzione dei rendimenti sui titoli di Stato, legata anche alla maggiore stabilita', comporta un calo della spesa per interessi. A regime, cioe' tra 8 anni, una diminuzione di 1,15 punti percentuali sui BTP potrebbe tradursi in un risparmio annuo vicino ai 30 miliardi di euro, con circa 5 miliardi gia' nel primo anno. Queste risorse, pur non incidendo direttamente sulle imprese, migliorano il bilancio pubblico e possono sostenere future politiche di crescita.
Fla-
(RADIOCOR) 25-03-26 10:58:09 (0278) 5 NNNN