Imprese: Cgia, erogazione credito solo a 2%, penalizzate le piccole
Riduzione piu' marcata in Veneto, -2,4% impieghi (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 13 giu - Mentre i principali istituti di credito italiani sono impegnati nelle complesse partite di acquisizione, sul fronte dell'economia reale continua a consumarsi una silenziosa penalizzazione ai danni delle micro e piccolissime imprese italiane.
Nell'ultimo anno gli impieghi vivi destinati all'intera platea delle attivita' produttive presenti nel nostro Paese sono aumentati, registrando un incremento complessivo di 9,7 miliardi di euro. Ad assorbire interamente le nuove risorse sono state le aziende con piu' di 20 addetti, che, tra marzo 2026 e lo stesso mese del 2025, hanno beneficiato di maggiori finanziamenti per 14,5 miliardi di euro. Al contrario, le imprese di minori dimensioni - quelle con meno di 20 addetti - hanno visto ridursi il credito disponibile di 4,7 miliardi (pari al 2%). E' quanto certifica la Cgia di Mestre secondo cui il problema e' che a essere escluse dal sostegno creditizio sono proprio quelle realta' che rappresentano la spina dorsale del sistema produttivo italiano. A livello geografico, le contrazioni piu' significative hanno interessato la Valle d'Aosta -281,3 milioni di euro (-15,2 per cento), la Liguria con -678,4 milioni (-5,7 per cento) e la Sardegna, con -231,5 milioni (-2,9 per cento). In termini assoluti, la riduzione piu' marcata si e' registrata in Veneto, che ha visto scendere gli impieghi di quasi 1,5 miliardi di euro (-2,4 per cento).
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(RADIOCOR) 13-06-26 13:07:06 (0258) 5 NNNN