Immobili: Italia a due velocita' per classi energetiche, Sud fanalino di coda
La fotografia emerge dall'elaborazione Resolglass (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 12 apr - Il dato nazionale resta fermo: il 30% degli immobili e' ancora in classe G; ma il quadro regionale racconta un'altra storia: si passa dal 19,8% del Trentino-Alto Adige al 37,6% della Calabria. E' quanto emerge dall'elaborazione Resolglass (aprile 2026) su base Siape/Enea e dati proprietari, che ricostruisce la distribuzione regionale degli edifici per classi energetiche. Dallo studio emerge che le regioni piu' efficienti si concentrano nel Nord. In testa c'e' il Trentino-Alto Adige, dove la quota di edifici in classe G si ferma al 19,8%, mentre la classe A raggiunge il 20,3%.
Seguono la Valle d'Aosta, con 21,8% in classe G e 18,2% in classe A, e la Lombardia, che scende al 24,8% in classe G e sale al 15,4% in classe A. Nel centro Italia il quadro e' piu' equilibrato ma meno avanzato con la Toscana che si attesta al 29,1% di immobili in classe G, poco sotto la media nazionale. Le Marche arrivano al 30,1%, mentre Umbria (31,2%), Lazio (31,3%) e Abruzzo (31,5%) risultano tutte sopra il dato medio italiano. E' pero' nel Sud e nelle isole che il divario si allarga in modo piu' netto. La Puglia si attesta al 35,4% di edifici in classe G, la Sardegna al 35,6%, il Molise al 36,3%, la Basilicata al 36,4%, la Sicilia al 36,6%, la Campania al 36,9%. In fondo alla classifica si colloca la Calabria, con il 37,6% di immobili in classe G e appena il 7,5% in classe A. Il divario rispetto al Trentino-Alto Adige e' di quasi 18 punti percentuali nella sola classe G.
Lab-com.
Gli ultimi video Radiocor
(RADIOCOR) 12-04-26 10:53:03 (0154)ENE,IMM,UTY 5 NNNN